Family Finance

Cessione del quinto per dipendenti pubblici: simulazione, tassi e INPS

Aggiornato al 28 ottobre 2026 · DPR 180/1950, decreto MEF, schede INPS, TAEG medi di Segugio.it

La rata arriva a un quinto dello stipendio netto, fino a 10 anni, e la trattiene l’amministrazione che ti paga (per molti, NoiPA). Per i dipendenti pubblici il TAEG medio era il 5,50% (Segugio.it, 3° trimestre 2026), il più basso tra le categorie. Con 300 € di quota cedibile, in 120 mesi, sono circa 27.810 €. Se sei iscritto alla Gestione unitaria c’è anche il prestito pluriennale INPS, al TAN 3,50%.

I nomi citati sono marchi delle rispettive società; Family Finance è agente solo di Avvera · OAM A7737.

Simulazione per dipendenti pubblici

Cifra indicativa

27.813 €

Totale delle rate

36.000 €

La quota cedibile è scritta nel cedolino. Il TAEG di partenza è la media dei dipendenti pubblici (Segugio.it, 3° trimestre 2026); il TAEG usato come tasso dà un conto indicativo. La cifra vera la dà il preventivo (SECCI).

Quota cedibile60 mesi120 mesi
200 €10.505 €18.542 €
300 €15.757 €27.813 €
400 €21.009 €37.084 €
500 €26.261 €46.355 €

Cifra che ricevi al TAEG 5,50%. Per legge la rata non supera un quinto dello stipendio al netto delle ritenute (DPR 180/1950, art. 5).

Prestito INPS o cessione in banca?

Prestito pluriennale INPSCessione in banca o finanziaria
Per chiIscritti alla Gestione unitaria, con 4 anni di servizio e di contributiDipendenti pubblici, anche senza iscrizione
TassoTAN 3,50%; TAEG dal 4,14% con spese e fondo rischiTAEG medio dei pubblici 5,50%; soglia di usura 16,35% oltre 15.000 €
Durata5 o 10 anniFino a 10 anni
Uso dei soldiSpese documentate (casa, salute, famiglia), nei limiti dei fondi dell’annoLibero
TempiFino a 75 giorni per le regole INPSDipendono dalla società e dall’amministrazione

Schede INPS del prestito pluriennale diretto (30/09/2026) e tabelle TAEG della Gestione unitaria; decreto MEF ottobre-dicembre 2026; Segugio.it.

Tabelle INPS complete in prestito INPS: le tabelle ufficiali; per cifre piccole il piccolo prestito INPS. Tassi medi e soglie ufficiali nei tassi della cessione del quinto.

NoiPA, quota cedibile e altre trattenute

  • Quota cedibile: è un quinto dello stipendio al netto delle ritenute (art. 5) ed è indicata nel cedolino. Per i dipendenti pagati da NoiPA i dati di stipendio arrivano alla società con il servizio CreditoNet del Ministero dell’Economia.
  • Chi è convenzionato: l’elenco delle società in convenzione è pubblicato da NoiPA; Avvera è nell’elenco. Calcoli per i dipendenti NoiPA nella simulazione del prestito NoiPA.
  • Delega: un secondo quinto, che l’amministrazione può rifiutare (prestito con delega).
  • Tetto in busta paga: con un pignoramento, le trattenute insieme non superano la metà dello stipendio (art. 68).
  • Rinnovo: dopo due quinti delle rate (rinnovo della cessione del quinto).

Casi per categoria: insegnanti, neoassunti, ex INPDAP; per il settore privato, dipendenti privati. La trattenuta in busta: la voce in busta paga.

Domande frequenti

Quanto posso avere con la cessione del quinto da dipendente pubblico?

Dipende dalla quota cedibile, cioè un quinto dello stipendio netto, scritta nel cedolino. Con 300 euro di quota, al TAEG medio dei dipendenti pubblici del 5,50% (Segugio.it, 3° trimestre 2026), sono circa 15.760 euro in 60 mesi e 27.810 in 120 mesi.

Meglio la cessione in banca o il prestito INPS?

Se sei iscritto alla Gestione unitaria e hai 4 anni di servizio e di contributi, il prestito pluriennale INPS ha il TAN più basso, 3,50%, ma è per spese documentate e nei limiti dei fondi dell’anno. La cessione in banca o finanziaria è libera nell’uso: il TAEG medio dei pubblici era il 5,50%.

Cosa succede alla cessione quando vado in pensione?

La cessione può continuare sulla pensione: quando una cessione dello stipendio passa sulla pensione, l’INPS non chiede la comunicazione di cedibilità per notificare il piano (messaggio INPS 2830/2024). Sulla pensione deve restare il trattamento minimo, 611,85 euro nel 2026.

Posso avere cessione e delega insieme?

Sì: la delega è un secondo quinto, ma l’amministrazione può rifiutarla. In tutto, con un eventuale pignoramento, le trattenute non superano la metà dello stipendio (DPR 180/1950, art. 68).

Quando posso rinnovare?

Dopo due quinti delle rate: 48 su 120, cioè 4 anni (DPR 180/1950, art. 39). Da una cessione di 5 anni si può passare a 10 anni anche prima, se è la prima decennale.

Vuoi la tua cifra vera?

Family Finance è agente di Avvera, del Gruppo Credem, che è nell’elenco NoiPA delle società convenzionate. Leggiamo con te il cedolino e ti diamo il preventivo di Avvera da confrontare con il prestito INPS e con le medie qui sopra. Compili il modulo e un consulente ti richiama, gratis.

Fonti ufficiali

I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.

Chiama Verifica Fattibilità