Prestiti ex INPDAP: prestiti INPS o cessione del quinto?
Le due strade a confronto
| Prestiti diretti INPS | Cessione del quinto con una finanziaria | |
|---|---|---|
| Chi presta | L’INPS, con la Gestione unitaria | Una banca o finanziaria; per i pensionati in convenzione con l’INPS |
| Quanto | Piccolo prestito: da 1 a 4 mensilità nette (8 senza altre trattenute) | Dipende dal quinto cedibile e dalla durata |
| Durata | Piccolo prestito 12-48 rate; pluriennale 5 o 10 anni | Fino a 120 mesi |
| Costo | Piccolo prestito TAN 4,25%; pluriennale TAN 3,50% | TAEG medio 5,50% per i dipendenti pubblici e 7,08% per i pensionati (Segugio.it, 3° trimestre 2026) |
| Motivo | Il pluriennale va motivato e documentato | Non serve dire a cosa servono i soldi |
| Tempi | 30 giorni per la decisione | Serve il via libera dell’amministrazione o dell’INPS |
Le regole dei prestiti INPS sono nel piccolo prestito INPS; i limiti della cessione per chi lavora nel pubblico nella cessione del quinto per dipendenti pubblici.
La convenzione INPS per i pensionati
Le banche e le finanziarie in convenzione con l’INPS non possono superare un TAEG massimo che cambia ogni trimestre e sale con l’età a fine prestito. Per ottobre-dicembre 2026, fino a 15.000 €, va dal 10,26% fino a 59 anni al 13,36% a 75-79 anni; oltre i 79 anni vale la soglia di usura (messaggio INPS 3042/2026). Tutti i valori sono nella convenzione INPS sui prestiti.
Dopo la rata deve restare almeno il trattamento minimo, 611,85 € al mese nel 2026. Avvera, di cui Family Finance è agente, è nell’elenco INPS delle società in convenzione per la cessione della pensione.
I dipendenti pubblici e NoiPA
Per chi lavora nel pubblico la rata la trattiene l’amministrazione, o NoiPA per gli statali. Il TAEG medio della cessione dei dipendenti pubblici era il 5,50% nel 3° trimestre 2026, il più basso tra le categorie (Segugio.it). Avvera è anche nell’elenco NoiPA degli enti creditori convenzionati.
I tetti di legge
Per tutti vale la soglia di usura del decreto MEF per ottobre-dicembre 2026: 21,7875% fino a 15.000 € e 16,35% oltre (tasso di usura 2026).
Una verifica gratuita
Family Finance è agente di Avvera (Gruppo Credem). Compili il modulo con stipendio o pensione netta: un consulente ti dice se conviene il prestito INPS o la cessione del quinto, gratis.
Domande frequenti
Quali sono i tassi della cessione del quinto INPS oggi?
Per i pensionati la convenzione INPS fissa TAEG massimi per età: per ottobre-dicembre 2026, fino a 15.000 euro, dal 10,26% fino a 59 anni al 13,36% a 75-79 anni (messaggio INPS 3042/2026). Il TAEG medio dei pensionati era il 7,08% nel 3° trimestre 2026 (Segugio.it).
Come si chiede il prestito ex INPDAP?
Il prestito diretto INPS si chiede online sul portale INPS, con un codice da dare alla tua amministrazione se lavori; la cessione del quinto si chiede a una banca o finanziaria, che poi chiede il via libera all’INPS o all’amministrazione.
Cosa serve per un prestito ex INPDAP?
Per il prestito INPS: l’iscrizione alla Gestione unitaria, almeno un anno di servizio per chi lavora e, per il pluriennale, un motivo documentato. Per la cessione: documento, codice fiscale e cedolino dello stipendio o della pensione.
Quanto tempo ci vuole?
Per il prestito diretto l’INPS ha 30 giorni per decidere. Per la cessione dipende dalla finanziaria e dal via libera dell’INPS o dell’amministrazione.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.