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Cessione del quinto per neoassunti: si può, con più controlli

Sì, anche un neoassunto può chiedere la cessione del quinto: la legge non fissa un’anzianità minima (DPR 180/1950, art. 5, 6 e 52). Decidono la finanziaria e l’assicurazione sul rischio di perdere il lavoro, obbligatoria per legge (art. 54): con poco TFR accumulato e un’azienda piccola i controlli sono più severi.
Verifica gratis cosa puoi ottenere

Perché da neoassunto è più difficile

  • TFR basso: il TFR fa da garanzia se il rapporto di lavoro finisce: dopo pochi mesi ce n’è poco.
  • Assicurazione sul lavoro: paga il debito che resta se perdi il posto; per chi è appena entrato in un’azienda il rischio pesa di più.
  • Contratto a termine: la cessione non può durare oltre la scadenza del contratto (art. 52), quindi la rata copre meno mesi.

Per questo ogni finanziaria fissa la sua anzianità minima. Nel pubblico impiego, dove il posto è più stabile, di solito è più facile. Le regole per i dipendenti pubblici sono in una guida a parte.

Cosa aiuta a ottenerla

  • Azienda solida: le società di capitali attive da anni sono più facili da assicurare; per le piccole vedi la cessione con meno di 15 dipendenti.
  • Contratto a tempo indeterminato: permette la durata piena, fino a 120 mesi.
  • Importo più basso: una cifra minore pesa meno sull’assicurazione e sul TFR.

Se il TFR va a un fondo pensione, leggi la guida alla cessione del quinto senza TFR.

Quanto si può ottenere: un esempio

Con 1.300 € netti il quinto è 260 €. Ecco cosa ricevi con una rata di 260 €, al TAEG medio della cessione per i dipendenti privati (7,54%, Segugio, 3° trimestre 2026):

  • In 120 mesi: circa 22.106 €, se il contratto e la finanziaria lo permettono.
  • In 60 mesi: circa 13.040 €, se la durata deve essere più corta.

Con un contratto a termine la durata si ferma alla scadenza: lo spiega la guida alla cessione con contratto a tempo determinato. Altre cifre con il calcolo della cessione del quinto.

Se la cessione non passa

  • Prestito personale: alcune finanziarie lo danno presto: Compass, per esempio, dopo 6 mesi nel privato e 3 nel pubblico, con la prova superata. Tutte le strade sono nei prestiti per neoassunti.
  • Piccolo prestito INPS: per i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione credito, dopo un anno di servizio.
  • Garante: una persona con reddito stabile che firma con te.

Una verifica gratuita

Family Finance è agente di Avvera (Gruppo Credem), che propone la cessione del quinto ai dipendenti e prestiti personali da 3.000 a 30.000 €. Compili il modulo con la data di assunzione, il contratto e lo stipendio netto: ti richiamiamo e verifichiamo se puoi farla, gratis.

Domande frequenti

Un neoassunto può fare la cessione del quinto?

Sì, la legge non fissa un’anzianità minima. Decidono la finanziaria e l’assicurazione obbligatoria sul rischio impiego, che con poco TFR e poca anzianità sono più severe.

Dopo quanti mesi di lavoro si può chiedere?

Non c’è una regola di legge: ogni finanziaria fissa la sua anzianità minima. Nel pubblico impiego di solito è più facile che in una piccola azienda privata.

Con un contratto a tempo determinato posso farla?

Sì, ma la cessione non può durare oltre la scadenza del contratto (DPR 180/1950, art. 52), quindi l’importo è più basso.

Quanto ottengo con 1.300 € di stipendio?

Il quinto è 260 €. Al TAEG medio dei privati (7,54%) sono circa 22.106 € in 120 mesi o 13.040 € in 60 mesi.

Se la cessione viene rifiutata cosa posso fare?

Un prestito personale, per esempio Compass dopo 6 mesi nel privato, oppure un garante. I dipendenti pubblici dopo un anno di servizio hanno anche il piccolo prestito INPS.

Fonti ufficiali

I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.

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