Saldo e stralcio: come chiudere un debito pagando meno
Come funziona, passo per passo
- Scopri chi è il creditore oggi: il debito può essere stato ceduto a un’altra società; si tratta con chi lo possiede adesso.
- Chiedi il conteggio aggiornato, con capitale, interessi, mora e spese separati.
- Scrivi la proposta: debito riconosciuto, cifra che offri, come la paghi (unica soluzione o rate) e la condizione che il debito si chiude con l’accettazione scritta e la quietanza.
- Paga solo dopo l’accordo firmato, con un bonifico che nella causale richiami l’accordo.
- Conserva quietanza e ricevute. Il creditore deve rilasciare la quietanza se la chiedi (art. 1199 del codice civile).
Quanto si può risparmiare
Non c’è una percentuale fissa: dipende da quanto è vecchio il debito, da chi lo possiede e da quanto puoi pagare subito. Una cifra in un’unica soluzione di solito ottiene uno sconto più alto di un piano a rate. Le percentuali legate all’ISEE che si leggono online riguardano il saldo e stralcio delle cartelle del Fisco, non gli accordi con banche e finanziarie.
Errori da evitare
- Accordarsi solo a voce: non ti protegge.
- Pagare prima di avere l’accettazione scritta.
- Non rispettare le rate concordate: il creditore può tornare a chiedere tutto il debito di prima.
- Affidarsi a chi chiede soldi in anticipo per «trattare» al posto tuo senza un mandato chiaro.
Saldo e stralcio e CRIF
Dopo il pagamento la segnalazione nelle banche dati non sparisce subito: va aggiornata come debito chiuso e resta visibile per un periodo. Chiedi al creditore di aggiornarla e controlla con la visura CRIF gratuita. I tempi delle segnalazioni sono in segnalazione CRIF: quanto dura.
Se hai una cessione del quinto, leggi il saldo e stralcio con la cessione del quinto; se i debiti sono più di uno, troppi debiti, cosa fare e recupero crediti.
Domande frequenti
Cos’è il saldo e stralcio?
È un accordo con cui il creditore accetta una cifra più bassa del debito e lo considera chiuso. Giuridicamente è una transazione (art. 1965 del codice civile) e va messa per iscritto.
Come si chiede un saldo e stralcio?
Con una proposta scritta al creditore di oggi: debito riconosciuto, cifra offerta, modalità di pagamento e la condizione che il debito si chiude con l’accettazione scritta e la quietanza liberatoria.
Quanto si risparmia con il saldo e stralcio?
Non c’è una percentuale fissa: dipende da età del debito, creditore e da quanto puoi pagare subito. Le percentuali legate all’ISEE valgono per le cartelle del Fisco, non per banche e finanziarie.
Dopo il saldo e stralcio resto segnalato in CRIF?
La segnalazione non sparisce subito: va aggiornata come debito chiuso e resta visibile per un periodo. Chiedi al creditore di aggiornarla e controlla con la visura gratuita.
Cosa succede se non pago le rate del saldo e stralcio?
Di solito l’accordo salta e il creditore può tornare a chiedere tutto il debito di prima, con le procedure di recupero.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.