Quietanza di pagamento: cos’è e quando chiederla
Cosa deve contenere
- Chi paga e chi riceve, con i dati del creditore.
- La cifra pagata e la data.
- Il debito a cui si riferisce (contratto, fattura, pratica).
- Se chiude il debito, la frase che il creditore non ha altro da pretendere.
- La firma del creditore o di chi può incassare per lui.
Quietanza, ricevuta e liberatoria
La ricevuta prova un singolo pagamento; la quietanza dice che il creditore ha incassato quella cifra; la quietanza liberatoria dice che il debito è chiuso. Nella cessione del quinto, a prestito finito, la finanziaria rilascia la liberatoria che sblocca stipendio e TFR.
Quando chiederla
- Quando paghi in contanti o a una persona invece che con un bonifico.
- Quando chiudi un debito con un saldo e stralcio: prima o insieme al pagamento, mai dopo.
- Quando estingui un prestito in anticipo o paghi l’ultima rata.
- Quando paghi un’agenzia di recupero crediti.
Conserva quietanze e ricevute almeno finché il debito non può più esserti chiesto: per la maggior parte dei debiti il termine ordinario è di 10 anni.
Domande frequenti
Cos’è la quietanza di pagamento?
È la dichiarazione scritta con cui il creditore conferma di aver ricevuto un pagamento. Se la chiedi, il creditore deve rilasciarla, a spese del debitore (art. 1199 del codice civile).
Che differenza c’è tra quietanza e ricevuta?
La ricevuta prova un pagamento; la quietanza è la dichiarazione del creditore di averlo ricevuto e, se è «liberatoria», dice che il debito è chiuso.
Cos’è la quietanza liberatoria?
È la quietanza che chiude tutto il debito: il creditore dichiara di non avere altro da pretendere. Si chiede dopo l’ultima rata, un’estinzione anticipata o un saldo e stralcio.
Il creditore può rifiutarsi di dare la quietanza?
No: se il debitore la chiede, il creditore che riceve il pagamento deve rilasciarla; le spese sono del debitore.
Quanto tempo bisogna conservare le quietanze?
Almeno finché il debito non può più essere chiesto: per la maggior parte dei debiti la prescrizione ordinaria è di 10 anni.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.