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Guida · cessione del quinto

La cessione del quinto conviene? Quando sì e quando no

La cessione del quinto conviene se hai uno stipendio o una pensione e vuoi una rata fissa trattenuta alla fonte, al massimo un quinto, fino a 10 anni. Sul costo conta l’importo: per ottobre-dicembre 2026 il tasso medio ufficiale è il 9,88% oltre 15.000 € e il 14,23% fino a 15.000 €, contro il 12,08% del prestito personale. Il prezzo da pagare: durata lunga e TFR a garanzia.
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Cessione del quinto o prestito personale

Cessione del quintoPrestito personale
Come si pagaRata trattenuta da stipendio o pensione, al massimo un quinto del nettoAddebito sul conto o bollettino
DurataFino a 120 mesi (DPR 180/1950)Decisa dalla società: con Avvera 24-84 mesi
Tasso medio ufficiale (ottobre-dicembre 2026)14,23% fino a 15.000 €, 9,88% oltre12,08%
AssicurazioneVita, e per i dipendenti impiego, obbligatorie per legge (art. 54)Di solito facoltativa
Con segnalazioniPesano meno, perché la rata è trattenuta alla fontePesano di più
TFRFa da garanzia per i dipendentiNon è coinvolto

Tassi medi: decreto MEF del 28/09/2026, lo stesso della pagina sul tasso di usura. Per categoria, nel 3° trimestre 2026 il TAEG medio della cessione era il 5,50% per i dipendenti pubblici, il 7,08% per i pensionati e il 7,54% per i privati (Segugio.it).

Quando conviene

  • Cifre oltre 15.000 €: il tasso medio della cessione è più basso di quello del prestito personale.
  • Dipendenti pubblici e pensionati: hanno i TAEG medi più bassi della cessione.
  • Segnalazioni nelle banche dati: pesano meno, anche se la società valuta sempre la domanda (art. 124-bis del Testo unico bancario).
  • Rata sicura: la trattenuta alla fonte non si dimentica e non supera un quinto.

Per chi è segnalato i casi sono nella cessione del quinto per segnalati.

Quando conviene meno

  • Cifre piccole, fino a 15.000 €: il tasso medio è più alto di quello del prestito personale.
  • Durata lunga: più anni vogliono dire più interessi in tutto, come mostra l’esempio sotto.
  • TFR a garanzia: se lasci il lavoro, il TFR può servire a coprire il debito che resta.
  • Rinnovo: una nuova cessione si fa solo dopo due quinti della durata (DPR 180/1950, art. 39).
  • Tempi: serve il via libera del datore di lavoro o dell’ente pensionistico.

Quanto costa allungare: un esempio

20.000 € al TAEG del 7,54%, il medio dei dipendenti privati nel 3° trimestre 2026 (Segugio.it), calcolato come tasso effettivo:

DurataRataTotale restituitoInteressi e costi
60 mesi398,78 €23.926,72 €3.926,72 €
84 mesi304,71 €25.595,63 €5.595,63 €
120 mesi235,23 €28.227,72 €8.227,72 €

Con 120 mesi la rata scende di 163,55 € rispetto a 60 mesi, ma paghi 4.301 € in più. Prima di firmare confronta il TAEG nel SECCI a parità di importo e durata.

Una verifica gratuita

Family Finance è agente solo di Avvera (Gruppo Credem), che propone la cessione del quinto e prestiti personali da 3.000 a 30.000 €. Compili il modulo e un consulente ti dice quale dei due costa meno nel tuo caso, gratis. Contro le truffe: chi presta deve essere negli elenchi della Banca d’Italia e chi lo propone all’OAM.

Leggi anche: opinioni sulla cessione del quinto, mutuo o cessione del quinto.

Domande frequenti

Qual è lo svantaggio principale della cessione del quinto?

Il costo dipende dall’importo: nella media ufficiale di ottobre-dicembre 2026 la cessione costa più del prestito personale fino a 15.000 € (TEGM 14,23% contro 12,08%) e meno oltre (9,88%). La durata lunga, però, fa pagare più interessi in tutto.

Conviene più la cessione o il prestito personale?

Oltre 15.000 euro di solito la cessione, perché il tasso medio è più basso; per cifre piccole di solito il prestito personale. Con segnalazioni la cessione è più accessibile. Confronta sempre il TAEG a parità di importo e durata.

Chi fa la cessione del quinto va in CRIF?

La richiesta viene registrata nelle banche dati come ogni richiesta di credito; se paghi regolarmente non è una segnalazione negativa.

Posso estinguere la cessione in anticipo?

Sì: paghi il debito residuo senza gli interessi futuri e i costi si riducono per la durata che resta (art. 125-sexies del Testo unico bancario). L’indennizzo è al massimo l’1%, lo 0,5% nell’ultimo anno, zero fino a 10.000 euro di debito.

È vero che mi bloccano il TFR?

Per i dipendenti il TFR fa da garanzia: se il rapporto di lavoro finisce, può servire a coprire il debito che resta.

Fonti ufficiali

I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.

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