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Prestito su pensione: le 4 strade per i pensionati, a confronto

Aggiornato al 28 ottobre 2026 · Avvera, schede INPS, messaggio INPS 3042/2026, legge 44/2015

Un pensionato ha 4 strade. La più usata è la cessione del quinto della pensione: la rata la trattiene l’INPS, fino a 10 anni. Poi c’è il prestito personale, che Avvera concede fino a 75 anni. Il piccolo prestito INPS ha il tasso più basso (TAN 4,25%), ma solo per gli ex dipendenti pubblici. Con una casa e più di 60 anni c’è il prestito vitalizio ipotecario, senza rate.

I nomi citati sono marchi delle rispettive società; Family Finance è agente solo di Avvera · OAM A7737.

Le 4 strade a confronto

StradaPer chiEtàQuanto e come si paga
Cessione del quintoChi ha una pensione cedibileAvvera: fino a 90 anni a fine prestitoRata fino a un quinto, lasciando 611,85 €; fino a 120 mesi; trattenuta dall’INPS
Prestito personalePensionati con reddito sufficienteAvvera: fino a 75 anniCon Family Finance da 3.000 a 30.000 €; rata pagata dal conto
Piccolo prestito INPSIscritti alla Gestione unitaria (ex dipendenti pubblici)Fino a 90 anni a fine prestitoTAN 4,25%; da 1 a 4 mensilità (fino a 8 in alcuni casi)
Prestito vitalizio ipotecarioChi ha una casaPiù di 60 anniNessuna rata obbligatoria: si restituisce di solito alla morte, con l’ipoteca sulla casa

Blog Avvera «Finanziamenti per pensionati» (29/04/2024) e FAQ Avvera; schede INPS del piccolo prestito; legge 44/2015 sul prestito vitalizio ipotecario.

Prestiti postali per pensionati: anche Poste Italiane colloca prestiti e cessione del quinto BancoPosta, con il simulatore nell’area finanziamenti di poste.it. Si confrontano come gli altri: TAEG e totale dovuto nel SECCI, e per la cessione il tetto INPS della tua età a fine prestito.

Quale scegliere, caso per caso

  • Eri dipendente pubblico? Guarda prima il piccolo prestito INPS: il TAN 4,25% batte le altre strade. Tabelle e calcolo nella simulazione del piccolo prestito INPS e nelle tabelle INPS.
  • Ti serve una cifra alta? La cessione del quinto: con 1.300 € di pensione la rata arriva a 260 € e in 120 mesi sono circa 22.530 € al TAEG medio dei pensionati (7,08%). Il TAEG non può superare il tetto INPS della tua età a fine prestito: tutto nella cessione del quinto della pensione.
  • Hai meno di 75 anni e non vuoi la trattenuta sulla pensione? Il prestito personale: 10.000 € in 60 mesi al TAN 8% sono 202,76 € al mese. Vedi il prestito di 10.000 euro.
  • Hai una casa e non vuoi rate? Il prestito vitalizio ipotecario: gli interessi si sommano al debito, che pesa sull’eredità.

Altre pagine per i pensionati: età massima, cessione del quinto fino a 90 anni, prestiti ai pensionati senza cessione del quinto, pensione minima.

Quali pensioni contano

Per la cessione del quinto l’INPS non accetta assegno e pensione sociale, invalidità civile, pensioni integrate al minimo, assegni familiari e di sostegno al reddito, prestazioni di esodo e APE Sociale. Vecchiaia, anticipata, reversibilità e pensioni ex INPDAP sì (scheda INPS, 22/07/2026). Per il prestito personale conta il reddito complessivo, anche quando la pensione non si può cedere.

Documenti: documento d’identità, codice fiscale, cedolino della pensione e, per la cessione, la comunicazione di cedibilità dell’INPS.

Domande frequenti

Che prestiti può avere un pensionato?

Quattro strade: la cessione del quinto della pensione, il prestito personale, il piccolo prestito INPS (solo per chi è iscritto alla Gestione unitaria, cioè gli ex dipendenti pubblici) e, con una casa, il prestito vitalizio ipotecario dai 60 anni.

Fino a che età si può avere un prestito da pensionato?

Dipende dalla strada. Con Avvera il prestito personale arriva a 75 anni e la cessione del quinto della pensione a 90 anni a fine prestito. Per i prestiti INPS l’età massima a scadenza è 90 anni.

Quanto posso avere con una pensione di 1.300 euro?

Con la cessione del quinto la rata arriva a 260 euro: in 120 mesi, al TAEG medio dei pensionati del 7,08% (Segugio.it, 3° trimestre 2026), sono circa 22.530 euro. Con un prestito personale la cifra dipende da reddito e spese.

Conviene il piccolo prestito INPS?

Se puoi averlo, ha il TAN più basso: 4,25%. Ma vale solo per i pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e arriva al massimo a qualche mensilità della pensione.

Il pensionato ha bisogno di un garante?

Per la cessione del quinto no: la rata la trattiene l’INPS e c’è un’assicurazione sulla vita obbligatoria. Per il prestito personale la società valuta il reddito e a volte chiede un coobbligato.

Cosa sono i piccoli prestiti INPS?

Sono prestiti dell’INPS per dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie: fino a 8 mensilità nette al TAN del 4,25%, al massimo 4 se hai già una cessione del quinto. La rata è trattenuta dalla pensione o dallo stipendio.

Quale strada fa per te?

Family Finance è agente di Avvera, del Gruppo Credem: propone la cessione del quinto della pensione e il prestito personale da 3.000 a 30.000 €. Guardiamo con te il cedolino e ti diciamo quale delle due conviene, con il preventivo di Avvera. Compili il modulo e un consulente ti richiama, gratis.

Fonti ufficiali

I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.

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