Prestito per ristrutturare casa: tassi di oggi e bonus 50%
Aggiornato al 28 ottobre 2026 · offerte di 24 Ore Prestiti, siti ufficiali delle banche, legge di bilancio 2026
Family Finance è agente di Avvera per prestiti personali e cessione del quinto; non propone mutui. TAEG massimo: soglia di usura del credito personale, decreto MEF ottobre-dicembre 2026 · Family Finance, OAM A7737.
Prestito ristrutturazione: le offerte di oggi
Le offerte più basse del 28 ottobre 2026 su un comparatore, per lavori in casa, a 84 mesi:
| Cifra | Rata | TAEG |
|---|---|---|
| 5.000 € | 76,25 € | 7,57% |
| 10.000 € | 151,02 € | 7,25% |
| 20.000 € | 305,29 € | 7,62% |
24 Ore Prestiti con PrestitiOnline.it, «Migliori Prestiti Ristrutturazione Casa» del 28/10/2026: impiegato di 40 anni in provincia di Milano.
Nota la riga dei 10.000 €: il TAEG è più basso che su 5.000 €. Le piccole cifre costano di più in proporzione, perché le spese fisse pesano di più. La media ufficiale dei prestiti personali è il 12,08% (decreto MEF ottobre-dicembre 2026).
Calcola la tua rata per 20.000 €
- Rata
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Rata fissa senza spese: il costo vero è il TAEG che trovi nel SECCI. Sopra il 19,10% di TAEG il credito personale è oltre la soglia di usura (decreto MEF ottobre-dicembre 2026).
Chi presta per ristrutturare, e fino a quanto
- UniCredit: da 3.001 a 100.000 € per ristrutturazione e acquisto immobile, in 36-120 mesi; condizioni dedicate a efficienza energetica e rinnovabili.
- Findomestic: fino a 100.000 €, secondo la finalità, ristrutturazione compresa.
- Fiditalia: prestiti personali da 3.000 a 40.000 €, in 24-84 mesi, anche per la ristrutturazione.
- Santander: Prestito casa fino a 30.000 € per lavori e arredo.
- Avvera (con Family Finance): prestito personale da 3.000 a 30.000 € a tasso e rata fissi.
Fonti: unicredit.it, findomestic.it, fiditalia.it, santanderconsumer.it e avverafinanziamenti.it, lette il 28/10/2026.
Per i pannelli solari c’è la guida al finanziamento del fotovoltaico; per la casa da comprare, quella ai prestiti per la prima casa. Chi ha il tasso più basso, banca per banca: quale banca ha il tasso più basso.
Prestito o mutuo per ristrutturare?
| Prestito personale | Mutuo ristrutturazione | |
|---|---|---|
| Garanzia | Nessuna ipoteca | Ipoteca sulla casa |
| Costi in più | Quelli scritti nel TAEG | Anche notaio e perizia |
| Interessi detraibili | No | 19% fino a 2.582,28 € l’anno, solo prima casa |
| Bonus sui lavori | Sì, con bonifico parlante | Sì, con bonifico parlante |
Detrazione degli interessi: art. 15, comma 1-ter, del TUIR, per mutui ipotecari per costruire o ristrutturare l’abitazione principale; i lavori devono iniziare entro 6 mesi prima o 18 mesi dopo il mutuo.
Regola pratica: fino a 30.000 € il prestito è più semplice e veloce; per cifre più alte conviene chiedere anche un preventivo di mutuo e confrontare il totale dovuto. Per le differenze in generale c’è la guida prestito, finanziamento o mutuo.
Bonus ristrutturazione 2026: cosa serve per non perderlo
- Quanto: 50% sull’abitazione principale, se ne sei proprietario o hai un diritto reale e ci hai la residenza; 36% sulle altre case. Spesa massima 96.000 € per casa, detrazione divisa in 10 anni.
- Come pagare: con bonifico «parlante» che riporta la legge, il tuo codice fiscale e la partita IVA dell’impresa. Contanti o bonifico normale fanno perdere il bonus.
- Mobili ed elettrodomestici: se ristrutturi, il bonus mobili resta al 50% nel 2026, su una spesa massima di 5.000 €.
- Dal 2027: senza una nuova proroga si scende al 36% sulla prima casa e al 30% sulle altre.
Fonte: legge di bilancio 2026 (legge 199/2025), che proroga per il 2026 le aliquote del 2025; art. 16-bis del TUIR.
Domande frequenti
Quanto costa un prestito di 50.000 € per ristrutturare in 10 anni?
Con un TAN del 7,5% la rata è di 593,51 euro al mese e restituisci 71.221,06 euro in tutto, spese escluse. Oltre i 30.000 euro molte società non prestano: UniCredit arriva a 100.000 euro per la ristrutturazione, in 36-120 mesi (unicredit.it, 28/10/2026).
Posso avere il bonus del 50% se pago i lavori con un prestito?
Sì: per la detrazione conta come paghi l’impresa, con bonifico «parlante» che riporta la legge, il tuo codice fiscale e la partita IVA dell’impresa, non da dove arrivano i soldi. Nel 2026 la detrazione è del 50% sull’abitazione principale e del 36% sulle altre case (legge di bilancio 2026, n. 199/2025).
Gli interessi del prestito si possono detrarre?
La detrazione del 19% sugli interessi, fino a 2.582,28 euro l’anno, vale per i mutui con ipoteca presi per costruire o ristrutturare l’abitazione principale (art. 15, comma 1-ter, del TUIR). Un prestito personale non ha ipoteca, quindi non rientra in questa regola.
Che documenti servono?
Per il prestito: documento d’identità, codice fiscale e un documento di reddito (busta paga, dichiarazione dei redditi o cedolino della pensione). Per il bonus: fatture, bonifici parlanti e, se i lavori lo richiedono, il titolo edilizio come CILA o SCIA.
Meglio un finanziamento, un prestito o un mutuo per la ristrutturazione?
Per lavori fino a 30.000 euro di solito basta un prestito personale: niente ipoteca, niente notaio, soldi sul conto. Per cifre più alte il mutuo può costare meno e dà la detrazione degli interessi, ma richiede l’ipoteca sulla casa e le spese di notaio e perizia.
Vuoi sapere quanto paghi per i tuoi lavori?
Family Finance è agente di Avvera, del Gruppo Credem: propone prestiti personali da 3.000 a 30.000 € e la cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Compili il modulo e un consulente ti richiama, gratis.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.