Prestito infruttifero tra privati e familiari
Un prestito infruttifero è un prestito senza interessi: una persona presta una somma e l'altra restituisce esattamente quella. Succede soprattutto tra genitori e figli, parenti o amici, per esempio per l'acquisto della casa o per una spesa urgente.
Per la legge il prestito si presume con interessi: il codice civile (art. 1815) dice che il mutuatario deve pagarli «salvo diversa volontà delle parti». Per questo va scritto chiaramente che è infruttifero, e i soldi vanno passati in modo tracciabile, con un bonifico.
Come fare un prestito infruttifero in regola
- Scrivi un accordo: chi presta, chi riceve, importo, che è senza interessi, come e quando verrà restituito, firme e data.
- Versa con bonifico: indica nella causale «prestito infruttifero» e, se c'è, il riferimento all'accordo scritto.
- Restituisci con bonifico: anche le rate di rimborso vanno tracciate, così è chiaro che non era una donazione.
- Conserva tutto: accordo e ricevute dei bonifici servono in caso di domande del fisco o di contestazioni tra le parti.
Per importi alti o situazioni particolari, come successioni o prestiti per comprare casa, è meglio farsi aiutare da un commercialista o da un notaio, anche per capire se e come registrare l'accordo.
Perché il bonifico e non il contante
Dal 1° gennaio 2023 il contante tra persone diverse si può usare solo fino a 4.999,99 euro (limite di 5.000 euro della legge di bilancio 2023). Oltre quella cifra il passaggio di contanti è vietato, anche tra parenti e anche se lo spezzi in più volte per aggirare il limite. Il bonifico, invece, lascia una traccia che dimostra cosa è successo.
Causale del bonifico: cosa scrivere
Basta una causale chiara, per esempio: «Prestito infruttifero da Mario Rossi a Luca Rossi, accordo del 10/11/2026». Per la restituzione: «Restituzione prestito infruttifero, rata 1 di 12». Evita causali vaghe come «regalo» o «giroconto», che fanno pensare a una donazione.
Se non hai chi ti presta
Se nessun familiare può aiutarti, la strada è un prestito vero, da una banca o finanziaria autorizzata: vedi le guide ai prestiti tra privati sulle piattaforme autorizzate, ai prestiti personali e al prestito con il tasso più basso. Diffida degli sconosciuti che si offrono di prestarti soldi online: prestare al pubblico senza autorizzazione è un reato.
Domande frequenti
Cosa significa prestito infruttifero?
Che non produce interessi: chi riceve restituisce solo la somma prestata. Va scritto esplicitamente, perché per il codice civile il prestito si presume con interessi.
Cosa scrivo nella causale del bonifico di un prestito infruttifero?
Una frase chiara come «Prestito infruttifero da [nome] a [nome], accordo del [data]» e, per i rimborsi, «Restituzione prestito infruttifero, rata X di Y».
Serve una scrittura privata per un prestito tra parenti?
Non è obbligatoria, ma è molto consigliata: dimostra che si tratta di un prestito da restituire e non di un regalo, e protegge entrambi in caso di contestazioni.
Posso prestare contanti a un familiare?
Solo sotto i 5.000 euro, cioè fino a 4.999,99 euro: oltre è vietato anche tra parenti. Meglio comunque il bonifico, che lascia traccia.
Il prestito infruttifero va dichiarato all'Agenzia delle Entrate?
Non c'è una dichiarazione da fare per un prestito senza interessi, ma devi poter dimostrare l'operazione se ti chiedono spiegazioni: per questo servono accordo scritto e bonifici. Per casi particolari chiedi a un commercialista.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.