Family Finance
Calcola rata 2026

Calcola Rata Mutuo o Prestito: simulazione online immediata (con consulente)

Calcolo rata mutuo o prestito

Immagina di vedere da subito una rata chiara, indicativa, senza fogli Excel e senza mille dati da inserire.

Qui puoi fare un primo calcolo di rata e, se vuoi, chiedere a un consulente Family Finance di verificare con te se è davvero sostenibile per il tuo stipendio o la tua pensione.

Family Finance – Nota trasparente

Non eroghiamo prestiti o mutui direttamente. Ti aiutiamo a interpretare la rata, confrontare alternative e capire se il risultato è sostenibile per te.

Stima veloce, controllo consulente

  • Rata, interessi e costo totale indicativi
  • Sostenibilità su reddito: semaforo verde/giallo/rosso
  • Verifica umana: niente promesse automatiche

Prima calcoli, poi ti confronti con un consulente per evitare errori.

👇 “Mini-calcolatore” di rata (stima indicativa)

Inserisci i tuoi dati principali:

Importo che ti serve (es. 10.000 €)
Durata del finanziamento (in anni o in mesi)
TAN indicativo (tasso annuo nominale)
(Opzionale ma utile) Reddito netto mensile

Rata indicativa

€0

Interessi totali stimati

€0

Costo totale indicativo

€0

Indicatore sostenibilità

Inserisci il reddito per vedere il semaforo.

Il microstrumento in pagina ti mostrerà in tempo reale:

  • Rata mensile indicativa
  • Totale interessi stimati
  • Costo totale indicativo del finanziamento
  • Un piccolo indicatore di sostenibilità sul reddito

Un piccolo indicatore di sostenibilità sul reddito:

Verde: rata indicativa entro ~30% del reddito

Giallo: tra ~30% e 40%

Rosso: oltre ~40%

Il calcolo è solo esemplificativo e non sostituisce in alcun modo la valutazione di una banca o finanziaria. Per un’analisi davvero precisa puoi chiedere una verifica gratuita con un consulente Family Finance.

👉 Calcola una prima rata e chiedi una verifica gratuita con un consulente Family Finance.

Come funziona il calcolo della rata (Formula)

Per prestiti e mutui in Italia si usa quasi sempre il cosiddetto ammortamento alla francese: la rata resta costante nel tempo, ma al suo interno la quota capitale cresce e la quota interessi diminuisce man mano che rimborsi il debito.

La formula finanziaria di base è: Rata = C × i / (1 − (1 + i)−n)

  • C = capitale finanziato (es. 10.000 €)
  • i = tasso di interesse mensile (TAN annuo diviso 12)
  • n = numero totale di rate (es. 60 mesi per 5 anni)

Esempio puramente indicativo: C = 10.000 €, TAN annuo indicativo = 5% → i ≈ 0,05 / 12, n = 60 mesi. La formula restituisce una rata mensile che rimane uguale per tutti i 60 mesi. All’inizio paghi più interessi e meno capitale; verso la fine succede il contrario.

Tutti i numeri che vedi online (e nel micro-calcolo di pagina) si basano su questa logica. Per capire però se un tasso è coerente con il tuo profilo serve sempre una valutazione da parte degli istituti eroganti: qui entra in gioco la consulenza Family Finance.

👉 Vuoi che un consulente ti aiuti a leggere il risultato del calcolo? Richiedi una verifica gratuita.

Cosa influisce sull’importo della rata?

La rata non dipende solo dall’importo che chiedi, ma da un mix di fattori che il consulente ti aiuta a mettere in ordine.

Durata del piano

Durata più corta → rata più alta, ma meno interessi totali. Durata più lunga → rata più bassa, ma più interessi totali.

Capita spesso che chi vive di stipendio o pensione parta da una domanda: “Quanto posso permettermi al mese senza andare in difficoltà?”. Da lì si ragiona sulla durata più adatta: il micro-calcolo ti fa giocare con gli anni/mesi.

TAN vs TAEG

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso “puro” degli interessi.

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include anche altre voci di costo (spese, commissioni, ecc.) e per questo è più vicino al costo reale del finanziamento.

In pratica: due prestiti con TAN simile possono avere TAEG molto diverso. Il TAEG ti aiuta a capire quale finanziamento è davvero più conveniente nel complesso.

In pagina possiamo mostrare una piccola tabella esemplificativa (non vincolante) con rata indicativa a TAN 5% e TAEG 6%, solo per farti vedere come le spese accessorie possano incidere sul totale.

Tasso fisso o variabile?

Questo tema riguarda soprattutto i mutui:

Tasso fisso

La rata resta stabile per tutta la durata.

Ideale se vuoi certezza sul futuro.

Non beneficia di eventuali cali dei tassi.

Tasso variabile

La rata può aumentare o diminuire nel tempo.

Dipende da parametri di mercato (es. Euribor).

Può essere conveniente quando i tassi sono bassi, ma meno rassicurante se sei molto attento al budget mensile.

👉 Parlane con un consulente Family Finance e valuta insieme se un fisso o un variabile è più adatto al tuo caso.

Prestito o mutuo? Differenze pratiche

La keyword “calcola rata” è ambigua: può riferirsi sia a un prestito personale sia a un mutuo casa. La logica generale è simile, ma in pratica ci sono differenze importanti:

Prestito personale

Importi in genere più bassi.

Durate più brevi (fino a 8–10 anni circa).

Rata più alta a parità di importo, proprio perché il tempo è minore.

Usato per progetti come auto, lavori in casa, spese personali.

Mutuo

Importi di solito più alti.

Durate lunghe (20–30 anni o più).

Rata mensile più bassa a parità di capitale, ma per molto più tempo.

Usato quasi sempre per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile.

Spesso chi ci contatta non è sicuro di quale strada sia più adatta al suo reddito. Con l’aiuto del primo calcolo indicativo e di una chiacchierata con un consulente Family Finance, puoi capire rapidamente se ha più senso valutare un prestito o un mutuo con il nostro unico partner Avvera S.p.A. (Gruppo Credem).

👉 Hai dubbi se ti conviene un prestito o un mutuo? Chiedi una verifica gratuita della tua situazione.

FAQ – Risposte rapide sul calcolo

Come si calcola la rata di un prestito (formula)?

In genere si usa la formula: R = C × i / (1 − (1 + i)^−n), dove C è il capitale, i il tasso mensile (TAN annuo diviso 12) e n il numero di rate. È la base del cosiddetto ammortamento alla francese, usato per la maggior parte dei prestiti e mutui in Italia. Il nostro micro-calcolo in pagina si appoggia a questa formula in modo indicativo.

Qual è una rata “sostenibile” rispetto allo stipendio?

Una regola spesso citata è che la rata totale dei tuoi finanziamenti non dovrebbe superare circa il 30–35% del reddito netto mensile. Non è una legge, ma un riferimento di buon senso per evitare il sovraindebitamento. Il nostro indicatore (verde/giallo/rosso) si ispira a questa logica. La verifica vera però la fa sempre la banca/finanziaria, e qui Family Finance ti aiuta a presentarti nel modo più consapevole possibile.

Quanto potrei pagare (indicativamente) per 10.000 euro?

Dipende da tasso e durata. A titolo di esempio, con un tasso medio di mercato e una durata di alcuni anni, la rata può cambiare anche di parecchie decine di euro al mese allungando o accorciando il piano. Per questo abbiamo previsto un micro-calcolo: inserisci i tuoi dati, guarda una stima indicativa e poi confrontati con un consulente per capire se quella rata è davvero adatta al tuo reddito.

Cosa succede se il tasso aumenta?

Se hai un tasso fisso, la rata di solito resta uguale e non risente dei movimenti di mercato. Se hai un tasso variabile, un aumento dei tassi (es. Euribor per i mutui) può far salire la quota interessi e quindi la rata. Per chi vive di stipendio o pensione, è importante capire quanto margine di sicurezza c’è nel budget mensile. Qui il dialogo con un consulente Family Finance può fare la differenza.

Vuoi capire se la rata che hai in mente è davvero sostenibile?

Vuoi capire se la rata che hai in mente è davvero sostenibile per il tuo reddito? Chiedi una verifica gratuita con Family Finance.

Chiama Verifica Fattibilità