Cessione del Quinto con Contratto a Tempo Determinato: Regole e Alternative
Hai un contratto a termine e stai cercando un prestito?
Ecco cosa puoi davvero fare, cosa non è possibile e quali alternative hai per non perdere tempo.
Controlla subito la tua fattibilità
La domanda che tutti ci fanno è: “Posso fare la Cessione del Quinto anche se ho un contratto a tempo determinato?”.
La risposta non è un sì o un no: dipende da quanti mesi ti restano.
Regola di base:
- se ti mancano 18 mesi, puoi chiedere massimo 18 rate
- se ti mancano 6 mesi, puoi chiedere massimo 6 rate
- se ti servono importi che richiedono durate più lunghe, la Cessione non è lo strumento giusto
Per la tua sicurezza economica, la legge dice che la rata deve finire prima della scadenza del contratto.
Non si può andare oltre, nemmeno di un mese.
La Regola d’Oro: scadenza prestito = scadenza contratto
È la regola più importante di tutte, ed è quella che rende difficile fare una Cessione del Quinto con un contratto breve.
La Cessione del Quinto è un prestito particolare: viene trattenuto dallo stipendio e ha una garanzia assicurativa speciale.
Per questo motivo:
- se il contratto scade, finisce anche la garanzia
- la rata può esistere solo finché tu sei dipendente
- non si può allungare il prestito oltre quella data
Esempio pratico:
Il tuo contratto scade a dicembre 2026.
L’ultima rata deve essere pagata entro dicembre 2026.
Non puoi chiedere un prestito di cinque anni: al massimo di due.
Quando la Cessione è fattibile? I requisiti minimi
Anche con un contratto a termine non è tutto impossibile.
La cessione può essere accettata quando ci sono alcune condizioni:
- Durata residua del contratto superiore a 6–12 mesi
Sotto i 6 mesi, nessun istituto valuta la richiesta perché i costi della pratica supererebbero il beneficio. - TFR sufficiente a coprire il rischio
Se hai un TFR accumulato importante (anzianità o montante elevato), hai più chance di approvazione. - Azienda solida
Se lavori per una società strutturata, con molti dipendenti, o per il settore pubblico, la garanzia percepita è maggiore.
Ho un contratto breve: quali alternative esistono davvero?
Se ti mancano pochi mesi alla scadenza, è inutile rincorrere una Cessione del Quinto che non potrà essere approvata.
La strategia migliore è valutare alternative più realistiche.
Il Prestito Personale con Garante
È la soluzione più usata da chi ha un contratto breve.
Serve una persona con contratto a tempo indeterminato che garantisca per te: genitore, partner, fratello o sorella.
Il vantaggio è che puoi:
- ottenere importi anche medio-alti
- scegliere durate più lunghe
- pagare una rata sostenibile
L’approvazione però dipende dal merito creditizio del garante.
Il Piccolo Prestito sul conto corrente
Alcune finanziarie concedono piccoli importi (fino a 2.000–3.000 euro) anche ai lavoratori a termine con una buona storia creditizia.
Tassi in genere più alti, durata breve, importo limitato: ma può essere una soluzione concreta se serve liquidità immediata.
Il ruolo del TFR: la leva negoziale più importante
Il TFR è spesso l’elemento decisivo per chi ha un contratto a termine.
Più TFR hai accumulato:
- più la finanziaria si sente “protetta”
- più è probabile che la Cessione venga approvata
- più puoi chiedere un importo adeguato alla tua situazione
Se invece hai iniziato da poco e il TFR è ancora basso, è molto difficile che l’assicurazione dia l’ok.
👉 Non sai quanto TFR hai accumulato? Possiamo aiutarti a leggerlo dalla busta paga.Il trucco della trasformazione in indeterminato
Questo è un vero consiglio pratico.
Se il datore di lavoro ti ha già anticipato una possibile trasformazione del contratto, vale la pena aspettare.
Appena passi a tempo indeterminato:
- puoi chiedere la Cessione del Quinto anche senza anni di anzianità
- puoi estendere la durata fino a 10 anni
- il tasso può essere più basso
- la rata diventa molto più facile da sostenere
A volte aspettare un mese può cambiare completamente la tua possibilità di accesso al credito.
FAQ – Domande Frequenti su Tempo Determinato
Chi fa prestiti a tempo determinato senza garante?
È raro. Di solito solo piccoli importi, e solo se hai una storia creditizia perfetta.
Quanto deve durare il contratto per poter fare la Cessione del Quinto?
In generale almeno 12 mesi residui, per ammortizzare i costi della pratica.
Se mi rinnovano il contratto, la cessione si allunga automaticamente?
No, ma puoi rifare la pratica o rinegoziarla una volta firmato il rinnovo.
Il TFR è sempre necessario?
Sì, soprattutto con contratto a termine: è l’unica garanzia concreta per la finanziaria.
La Cessione conviene?
Conviene quando puoi farla su una durata adeguata. Se hai pochi mesi di contratto, di solito no.
Hai un contratto a termine e vuoi capire cosa puoi fare davvero?
Family Finance è qui per:
- ascoltare la tua situazione senza giudizio
- verificare la fattibilità della Cessione del Quinto
- proporti alternative sostenibili se non hai i requisiti
- accompagnarti nella richiesta tramite i partner, come Avvera Spa (Gruppo Credem)
In un momento di incertezza, avere chiarezza è già metà della soluzione.