Delibera Cessione del Quinto: Cos’è, Tempi Reali e Cosa Succede Dopo
Dalla firma alla liquidazione: la guida definitiva per capire dove si trova la tua pratica e cosa aspettarti nei prossimi giorni.
Quando cerchi informazioni sulla delibera della cessione del quinto, spesso è perché hai già iniziato la pratica e ti stai chiedendo:
“È tutto ok?”, “Quanto manca ai soldi?”, “È normale che ci voglia così tanto?”.
È una fase delicata, piena di dubbi. Qui trovi una timeline chiara, spiegata con un linguaggio semplice e realista, per capire cosa succede davvero dopo che la banca comunica la delibera.
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Dove sei esattamente nel processo?
1. Richiesta & Preventivo
Invio documenti, prima valutazione (immediato).
2. Delibera
La banca valuta i documenti e chiede il via libera all’assicurazione.
(Se stai leggendo questo, probabilmente sei qui.)
3. Emissione Polizza
La compagnia assicurativa emette la polizza rischio vita/impiego.
4. Notifica al Datore di Lavoro / INPS
L’atto viene notificato tramite PEC o portale dedicato.
5. Atto di Benestare
Azienda o ente conferma che può trattenere la rata in busta paga/pensione.
6. Liquidazione (Bonifico)
Una volta ricevuto il benestare, l’istituto erogante procede all’accredito.
I tempi variano sempre da caso a caso.
Significato di “Delibera” nella Cessione del Quinto
La delibera è l’approvazione formale della tua richiesta da parte:
- dell’istituto erogante
- e della compagnia assicurativa
Non è una semplice “fatto, è tutto ok”: è un passaggio tecnico importante, che conferma che:
- il tuo reddito è compatibile
- i documenti sono corretti
- il rischio assicurativo è ritenuto sostenibile
È normale provare ansia: molte persone pensano che, ricevuta la delibera, i soldi arrivino subito. In realtà manca ancora qualche step.
👉 Un consulente Family Finance può aiutarti a capire cosa manca davvero.Pre-Delibera vs Delibera Definitiva
Pre-delibera (o pre-fattibilità)
- È un “sembra tutto ok” preliminare
- Si basa su reddito, rapporto rata/reddito e informazioni di base
- Non è vincolante
- Spesso viene comunicata in poche ore
Delibera definitiva
- Arriva dopo il controllo completo dei documenti
- Comprende l’OK dell’assicurazione
- È un via libera formale, salvo imprevisti o documentazione incompleta
- Apre la strada alla firma digitale/cartacea e alla notifica
È qui che inizia il conto alla rovescia verso il bonifico, ma servono ancora alcuni passaggi.
Cosa succede dopo la delibera? (L’iter fino ai soldi)
La delibera è il semaforo verde, ma prima dell’erogazione ci sono tre passaggi obbligatori.
La firma dei contratti e l’emissione della polizza
Dopo la delibera:
- firmi i contratti (spesso tramite firma digitale, se prevista dall’istituto partner)
- l’assicurazione emette la polizza rischio vita/impiego
Senza polizza la delibera non può diventare liquidazione: è l’elemento più importante del post-delibera.
Può succedere che l’assicurazione chieda:
- aggiornamenti documentali
- conferme dal datore di lavoro
- rettifiche sul contratto
È normale: non vuol dire che la pratica sia a rischio, fa parte dei controlli.
La notifica al Datore di Lavoro (o INPS)
Una volta emessa la polizza, la banca/finanziaria deve notificare il contratto:
- all’azienda (per dipendenti privati o statali non in convenzione)
- all’INPS (per pensionati)
- a NoiPA (per molti dipendenti pubblici)
La notifica può richiedere alcuni giorni perché:
- la PEC deve essere accettata
- il documento deve essere registrato
- l’ente deve validarlo internamente
L’Atto di Benestare
È il documento con cui datore di lavoro o ente pensionistico conferma:
- che può trattenere la rata
- che la posizione è regolare
- che non ci sono pignoramenti superiori ai limiti previsti
- che il TFR è disponibile (per dipendenti privati)
Senza benestare, non c’è bonifico.
Quanto tempo passa dalla delibera al bonifico?
I tempi variano da istituto a istituto e da soggetto a soggetto. I valori qui sotto sono indicativi, non garantiti.
| Profilo | Tempistiche medie dopo delibera* |
|---|---|
| Dipendente privato | 15–20 giorni |
| Dipendente pubblico/statale | 10–15 giorni |
| Pensionato | 7–10 giorni |
Dipendente privato
15–20 giorni
Tempistiche medie dopo delibera*
Dipendente pubblico/statale
10–15 giorni
Tempistiche medie dopo delibera*
Pensionato
7–10 giorni
Tempistiche medie dopo delibera*
* Le tempistiche dipendono da: reattività del datore di lavoro, portali INPS/NoiPA, completezza documenti, intervento dell’assicurazione.
A volte l’azienda impiega più giorni per restituire il benestare. Altre volte è l’assicurazione a richiedere ulteriori verifiche. Non è un problema della tua pratica: è una parte normale dell’iter.
👉 Se vuoi capire dove si è bloccato il processo, un consulente Family Finance può aiutarti a leggerlo.Delibera Respinta: Perché succede?
Ricevere una delibera negativa è spiacevole ma può capitare. Spesso non dipende dalla banca, ma da componenti esterne.
Il ruolo cruciale dell’Assicurazione
La compagnia assicurativa valuta tre rischi:
- rischio azienda (per dipendenti privati)
- rischio impiego (anzianità, tipologia contratto, periodo di prova)
- rischio vita (per pensionati)
Cause frequenti di diniego assicurativo (esempi generali):
- azienda con pochi dipendenti
- settore considerato instabile
- bassa anzianità di servizio
- periodi recenti di cassa integrazione
- condizioni di salute rilevanti
Non è un giudizio sulla persona: è una valutazione tecnica.
Problemi con l’azienda datrice di lavoro
A volte è l’azienda stessa il collo di bottiglia, per esempio:
- bilanci difficili
- ritardi nei versamenti del TFR
- pignoramenti in corso
- passaggi societari o liquidazioni
In questi casi l’assicurazione può rifiutare la pratica per protezione del rischio.
FAQ – Domande Frequenti sulla Delibera
Quanto tempo passa dalla delibera alla liquidazione?
In molti casi 10–20 giorni, ma dipende dal benestare dell’ente/datore e dalla completezza dei documenti. Le tempistiche non sono garantibili.
Cosa vuol dire “pratica in delibera”?
Che l’istituto sta valutando la tua pratica in modo approfondito e sta attendendo il via libera assicurativo. È una fase intermedia, non ancora definitiva.
La delibera è vincolante per la banca?
È un via libera formale, ma la procedura deve comunque completarsi con polizza, notifica e benestare. Se emergono elementi nuovi o documenti incompleti, la banca può sospendere la pratica.
Perché la cessione del quinto viene rifiutata anche dopo la delibera?
Può succedere se l’assicurazione o il datore di lavoro rilevano criticità (azienda instabile, TFR insufficiente, verifiche aggiuntive).
È normale non ricevere risposte per giorni dopo la delibera?
Sì: spesso si è in attesa del benestare dell’ente o dell’emissione della polizza.
Vuoi capire davvero in che fase sei?
Family Finance non approva né eroga i prestiti, ma può:
- analizzare la tua situazione
- dirti con precisione in quale step ti trovi
- capire cosa manca per arrivare al bonifico
- indirizzarti verso soluzioni sostenibili con Avvera Spa (Gruppo Credem) e gli altri partner
La concessione del prestito dipende sempre dall’istituto erogante e dalle verifiche previste dalla normativa.