Requisiti del prestito personale: età, reddito e documenti
Età: da 18 anni, il massimo lo decide la finanziaria
- Avvera: da 18 a 74 anni, con meno di 75 anni alla fine del prestito.
- Younited: da 18 a 80 anni.
- Oltre questi limiti: resta la cessione del quinto della pensione: con Avvera fino a 90 anni alla fine del prestito.
Le età delle principali finanziarie sono nella guida ai prestiti fino a 85 anni.
Reddito: quale serve e come si dimostra
- Dipendenti: le ultime buste paga e la Certificazione Unica.
- Pensionati: il cedolino della pensione e la Certificazione Unica.
- Autonomi: la dichiarazione dei redditi; Agos, per esempio, chiede un’attività aperta da più di 12 mesi.
Nessuna legge dice quanto devi guadagnare. Un conto prudente da fare da solo: la rata non dovrebbe superare un terzo del tuo netto. Con 1.500 € al mese, un terzo è 500 €.
Per avere un’idea della rata: al tasso medio dei prestiti personali rilevato dal Ministero dell’Economia (12,08%, 4° trimestre 2026), 10.000 € costano circa 219,72 € al mese per 60 mesi, oppure 173,65 € per 84 mesi.
Storia dei pagamenti: cosa guarda la finanziaria
Prima di dire sì la finanziaria consulta le banche dati del credito, come CRIF. Quanto resta visibile un dato dipende da cosa è successo (codice di condotta dei sistemi di informazioni creditizie):
- Ritardo di 1 o 2 rate, poi pagato: 12 mesi dal pagamento.
- Ritardi più lunghi, poi pagati: 24 mesi dal pagamento.
- Debito non pagato: fino a 36 mesi dalla scadenza del contratto.
- Richiesta rifiutata: 90 giorni: meglio non fare altre richieste ravvicinate.
Puoi vedere cosa c’è su di te con la visura CRIF gratuita.
Documenti da preparare
- Identità: documento valido e codice fiscale; per i cittadini extra UE anche il permesso di soggiorno.
- Reddito: buste paga, cedolino della pensione o dichiarazione dei redditi.
- Conto: un IBAN intestato a te, dove arrivano i soldi e da cui si paga la rata.
Senza conto corrente si può comunque fare, con qualche limite: lo spiega la guida al prestito senza conto corrente.
Se ti manca un requisito
- Niente busta paga: serve un altro reddito dimostrabile o un garante con reddito stabile.
- Segnalazione in corso: la strada più aperta è la cessione del quinto per segnalati, con la rata trattenuta in busta paga o sulla pensione.
- Oltre i 74 anni: con Avvera resta la cessione del quinto della pensione.
- Reddito basso: chiedi un importo più piccolo o una durata più lunga, così la rata scende.
Come si presenta la domanda passo per passo è nella guida come chiedere un prestito personale; a chi rivolgersi è in a chi chiedere un prestito.
Una verifica gratuita
Family Finance è agente di Avvera (Gruppo Credem), che propone prestiti personali da 3.000 a 30.000 € e la cessione del quinto. Compili il modulo con età, lavoro e reddito netto: ti richiamiamo e verifichiamo se hai i requisiti, gratis.
Domande frequenti
Qual è il reddito minimo per un prestito personale?
Nessuna legge lo fissa. La finanziaria deve valutare se puoi rimborsare e decide caso per caso; un conto prudente è tenere la rata entro un terzo del netto.
Fino a che età si può chiedere un prestito personale?
Dipende dalla finanziaria. Con Avvera fino a 74 anni, con meno di 75 a fine prestito; Younited arriva a 80. Oltre, resta la cessione del quinto della pensione.
Si può avere un prestito personale senza busta paga?
Sì, se hai un altro reddito dimostrabile, come la pensione o la dichiarazione dei redditi, oppure con un garante con reddito stabile.
Se sono segnalato al CRIF posso avere un prestito personale?
È difficile finché la segnalazione è visibile: un ritardo pagato resta 12 o 24 mesi, un debito non pagato fino a 36. La strada più aperta è la cessione del quinto.
Quali documenti servono?
Documento e codice fiscale, la prova del reddito (buste paga, cedolino o dichiarazione) e un IBAN intestato a te. Per i cittadini extra UE anche il permesso di soggiorno.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.