Liquidità Immediata – Guida chiara e completa per privati
Quando cerchi “liquidità immediata”, stai cercando un modo concreto per ottenere soldi in poco tempo. Non importa se è per un imprevisto, una spesa urgente o un periodo complicato: la domanda è sempre la stessa.
“Come posso avere dei soldi in fretta, senza fregature e senza perdere tempo?”
Questa guida è pensata esattamente per questo. Ti spiega quali sono davvero le soluzioni che un privato può usare, quanto tempo richiedono, a chi sono adatte, quali documenti servono e quali rischi evitare.
Family Finance, partner di Avvera SpA (Gruppo Credem), può aiutarti a capire qual è la strada migliore per te, senza pressioni e con un occhio fisso sulla sostenibilità della rata.
🔥 Le strade più rapide per ottenere liquidità (per privati)
Per avere soldi velocemente esistono diverse soluzioni. Ognuna ha tempi, pro e contro diversi.
Partiamo dalle più immediate.
1) Prestiti digitali veloci (i più rapidi in assoluto)
Sono i prestiti che si richiedono online e che molte banche valutano nel giro di 24–72 ore.
Funzionano così:
- richiedi online
- ti identifichi con SPID
- carichi carta d’identità e busta paga
- firmi con firma digitale
- attendi l’esito
I tempi possono essere davvero rapidi.
Perfetti per importi medio-piccoli.
Se sei segnalato o hai altri prestiti, spesso vieni rifiutato.
Gli importi non sono molto alti.
2) Cessione del Quinto (stipendio o pensione)
Non si può chiamare “immediata” come un prestito digitale, perché richiede qualche giorno in più. Ma nella realtà dei fatti è una delle soluzioni più concrete per chi cerca soldi rapidamente senza voler rischiare tassi alti.
E soprattutto: 👉 È una delle poche soluzioni con cui puoi ottenere importi importanti anche se hai avuto difficoltà creditizie in passato.
La rata (massimo il 20% del tuo stipendio o pensione) viene trattenuta automaticamente. E non servono garanti.
7–20 giorni, a seconda della velocità della tua azienda o dell’INPS.
- dipendenti pubblici
- dipendenti privati con azienda stabile
- pensionati INPS
- persone segnalate che non ottengono prestiti digitali
3) Anticipo TFR
È una strada spesso dimenticata, ma molto utile:
- richiedi al datore di lavoro l’anticipo del TFR accumulato
- non fai un prestito vero e proprio
- tempi: 7–15 giorni in media
È una soluzione “pulita” perché non aumenta il tuo indebitamento, ma non è adatta a tutti (serve anzianità).
4) Carte revolving e linee di credito
Sì, sono immediate. Ma sono anche le più rischiose.
Funzionano così:
- ti approvano la linea
- la usi quando vuoi
- paghi un minimo mensile con interessi molto alti
per somme piccole (200–2.000 euro)
se sai già che rimborsi ogni mese senza ritardi
se hai difficoltà economiche
se tendi a “tirare avanti” con il minimo
se cerchi una soluzione stabile
⚡ Requisiti per ottenere liquidità rapidamente
Ogni soluzione richiede verifiche. Ecco come capire in anticipo dove ti posizioni.
Dipendenti privati
- busta paga regolare
- azienda stabile (non troppo piccola)
- rapporto rata/reddito sostenibile
- se hai pochi prestiti attivi → più probabilità di esito positivo
Dipendenti pubblici/statali
- tra i profili più semplici
- ottimi per cessione del quinto
- possibilità di importi più alti
Pensionati INPS
Profilo molto forte, soprattutto per la cessione del quinto:
- rata sostenibile
- quote cedibile calcolata da INPS
- processo lineare
Se sei segnalato in CRIF
Le banche digitali potrebbero rifiutarti. La cessione del quinto invece resta praticabile, perché la vera garanzia è lo stipendio o la pensione.
📄 Documenti che servono davvero (e cosa servono per)
Per non perdere giorni inutili in richieste aggiuntive, preparare i documenti in anticipo aiuta moltissimo.
Per un prestito personale digitale
- documento d’identità
- codice fiscale
- busta paga
- IBAN
Per la cessione del quinto
- documento d’identità
- codice fiscale
- busta paga / cedolino pensione
- certificato di stipendio (per i dipendenti)
- quota cedibile INPS (per pensionati)
I due documenti in grassetto te li aiutiamo a ottenere noi.
⏱️ Tempi e costi reali: cosa aspettarti
Ecco la guida sintetica e onesta:
| Soluzione | Tempi tipici | Importi | Note |
|---|---|---|---|
| Prestito digitale | 24–72 ore | 1.000–30.000 € | Rapidi ma selettivi |
| Carta revolving/fido | Immediato | 300–3.000 € | Attenzione ai tassi |
| Cessione del quinto | 7–20 giorni | 5.000–75.000 € | Stabile, accessibile |
| Anticipo TFR | 7–15 giorni | variabile | In base all’azienda |
Prestito digitale
Tempi tipici: 24–72 ore
Importi: 1.000–30.000 €
Note: Rapidi ma selettivi
Carta revolving/fido
Tempi tipici: Immediato
Importi: 300–3.000 €
Note: Attenzione ai tassi
Cessione del quinto
Tempi tipici: 7–20 giorni
Importi: 5.000–75.000 €
Note: Stabile, accessibile
Anticipo TFR
Tempi tipici: 7–15 giorni
Importi: variabile
Note: In base all’azienda
⚠️ Rischi da evitare (nessuno te li dice, ma esistono)
- Diffida di chi promette “soldi senza controlli”
- Occhio ai tassi delle revolving
- Non scegliere la via più veloce: scegli quella più sostenibile per te
- Non fare più richieste contemporaneamente: peggiora l’esito
❓ Domande frequenti (risposte semplici e dirette)
1. Come posso avere soldi subito sul conto?
Con i prestiti digitali, in 24–72 ore se la documentazione è in ordine.
2. Se sono segnalato, cosa posso fare?
La soluzione più concreta è la cessione del quinto.
3. Serve la busta paga?
Sì, per tutte le soluzioni “serie”. Chi non la chiede → sospetto.
4. Posso ottenere liquidità senza garanzie?
Qualcosa esiste, ma quasi sempre con costi molto alti. Meglio valutare alternative più solide.
5. È meglio un prestito veloce o la cessione del quinto?
Dipende: se hai urgenza e profilo regolare → prestito digitale; se hai bisogno di più importo o hai difficoltà creditizie → cessione del quinto.
🤝 Vuoi un confronto reale, con qualcuno che ti ascolta?
Con Family Finance hai:
- consulenza gratuita
- un esperto che analizza la tua situazione
- un confronto chiaro tra prestito, cessione del quinto e anticipo TFR
- una valutazione trasparente e sostenibile
- niente promesse irrealistiche