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Guida · dipendenti pubblici e pensionati

Prestito pluriennale INPS: tassi, requisiti e domanda

Il prestito pluriennale INPS è il prestito diretto dell’INPS per i dipendenti pubblici e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie: dura 5 o 10 anni, ha il TAN del 3,50% e la rata, trattenuta in busta paga o sulla pensione, non può superare un quinto. Servono 4 anni di servizio e 4 di contributi alla Gestione; l’INPS decide entro 75 giorni.
Verifica gratis cosa puoi ottenere

Chi può chiederlo

  • Dipendenti pubblici: con 4 anni di anzianità di servizio utile per la pensione e 4 anni di contributi alla Gestione unitaria, in servizio con stipendio fisso e continuativo.
  • Contratto: a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato di almeno 3 anni.
  • Pensionati: iscritti alla Gestione: se l’iscrizione è proseguita senza interruzioni dal servizio alla pensione conta tutta l’anzianità; altrimenti bisogna aspettare un anno dall’iscrizione.
  • Personale di Poste Italiane: in servizio e iscritto al Fondo Credito ex IPOST, con il certificato stipendiale di Poste.

Dal 12 gennaio 2025 ogni dipendente pubblico può iscriversi alla Gestione unitaria in qualunque momento: il contributo è lo 0,35% dello stipendio (0,15% per i pensionati). Per il pluriennale però contano i 4 anni di contributi: chi si iscrive oggi non lo ottiene subito.

Tassi e costi: TAN 3,50% e TAEG secondo l’età

Il TAN è uguale per tutti: 3,50% per i pluriennali della Gestione unitaria (4,25% per il piccolo prestito). Il TAEG cambia con l’età alla fine del prestito, perché comprende le spese di amministrazione dello 0,5% e il premio del fondo rischi, trattenuti al momento dell’erogazione. Tabella ufficiale INPS, in vigore dal 1° maggio 2020, età massima alla fine 90 anni:

Età alla fine del prestito5 anni (60 rate)10 anni (120 rate)
fino a 65 anni4,35%4,14%
66-70 anni4,94%4,52%
71-75 anni5,60%4,88%
76-80 anni6,74%5,69%
81-85 anni8,44%6,80%
86-90 anni13,02%9,70%

Per confronto: la soglia di usura della cessione del quinto per ottobre-dicembre 2026 è 21,79% fino a 15.000 € e 16,35% oltre (decreto MEF).

Quanto si paga: un esempio

  • 20.000 € in 10 anni: rata di 197,77 € al mese al TAN del 3,50%; interessi totali 3.732,61 €.
  • 20.000 € in 5 anni: rata di 363,83 € al mese; interessi totali 1.830,09 €.
  • Spese: 0,5% dell’importo (100 € su 20.000 €) più il premio del fondo rischi secondo età e durata, trattenuti subito: ricevi un po’ meno della cifra chiesta.
  • Limite: la rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netti: con 197,77 € servono almeno circa 989 € netti, senza altre trattenute.

Conti fatti con la rata fissa sul TAN del 3,50%; la cifra esatta, con il premio del fondo rischi, la calcola l’INPS sulla domanda.

Come si fa la domanda, passo per passo

  • Dipendenti in servizio: sul portale INPS generi un codice di sicurezza e lo dai alla tua amministrazione, che attiva la domanda; poi la completi e la invii online.
  • Pensionati: online sul portale INPS, al Contact center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o tramite un patronato.
  • Quando: entro un anno dall’evento o dalla spesa per cui chiedi il prestito.
  • Documenti: ultimo cedolino, certificato medico sul modello AC070 (vale 45 giorni), documenti della spesa, dichiarazione sostitutiva, documento d’identità, stato di famiglia.
  • Tempi: l’INPS decide entro 75 giorni; la prima rata parte dal secondo mese dopo l’accredito.

Le motivazioni ammesse per 5 e per 10 anni sono nel Regolamento prestiti INPS (circolare 62 del 27/05/2020). Se ti servono meno soldi c’è il piccolo prestito INPS, senza motivazione e al TAN del 4,25%.

Se non hai i requisiti o ti serve prima

Una verifica gratuita

Family Finance è agente di Avvera (Gruppo Credem), nell’elenco NoiPA degli enti convenzionati. Se il pluriennale INPS non arriva in tempo o non basta, compili il modulo e ti richiamiamo per valutare la cessione del quinto, gratis.

Domande frequenti

Quanto è il tasso del prestito pluriennale INPS?

Il TAN è del 3,50% per tutti i pluriennali della Gestione unitaria. Il TAEG, che comprende spese e fondo rischi, va dal 4,14% al 13,02% secondo durata ed età alla fine del prestito (tabella INPS dal 1° maggio 2020).

Chi può avere il prestito pluriennale INPS?

I dipendenti pubblici e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria, con 4 anni di servizio e 4 di contributi; il contratto deve essere a tempo indeterminato o a termine di almeno 3 anni. Anche il personale di Poste iscritto al Fondo ex IPOST.

Quanto dura il prestito pluriennale INPS?

5 anni, in 60 rate, oppure 10 anni, in 120 rate. La rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione.

In quanto tempo arriva?

L’INPS ha 75 giorni per decidere dalla domanda completa; la prima rata viene trattenuta dal secondo mese dopo l’accredito.

Se non ho i 4 anni di contributi?

Il pluriennale non si può avere. Restano il piccolo prestito, se ne hai i requisiti, o la cessione del quinto con una banca o finanziaria.

Fonti ufficiali

I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.

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