Prestito pluriennale INPS: tassi, requisiti e domanda
Chi può chiederlo
- Dipendenti pubblici: con 4 anni di anzianità di servizio utile per la pensione e 4 anni di contributi alla Gestione unitaria, in servizio con stipendio fisso e continuativo.
- Contratto: a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato di almeno 3 anni.
- Pensionati: iscritti alla Gestione: se l’iscrizione è proseguita senza interruzioni dal servizio alla pensione conta tutta l’anzianità; altrimenti bisogna aspettare un anno dall’iscrizione.
- Personale di Poste Italiane: in servizio e iscritto al Fondo Credito ex IPOST, con il certificato stipendiale di Poste.
Dal 12 gennaio 2025 ogni dipendente pubblico può iscriversi alla Gestione unitaria in qualunque momento: il contributo è lo 0,35% dello stipendio (0,15% per i pensionati). Per il pluriennale però contano i 4 anni di contributi: chi si iscrive oggi non lo ottiene subito.
Tassi e costi: TAN 3,50% e TAEG secondo l’età
Il TAN è uguale per tutti: 3,50% per i pluriennali della Gestione unitaria (4,25% per il piccolo prestito). Il TAEG cambia con l’età alla fine del prestito, perché comprende le spese di amministrazione dello 0,5% e il premio del fondo rischi, trattenuti al momento dell’erogazione. Tabella ufficiale INPS, in vigore dal 1° maggio 2020, età massima alla fine 90 anni:
| Età alla fine del prestito | 5 anni (60 rate) | 10 anni (120 rate) |
|---|---|---|
| fino a 65 anni | 4,35% | 4,14% |
| 66-70 anni | 4,94% | 4,52% |
| 71-75 anni | 5,60% | 4,88% |
| 76-80 anni | 6,74% | 5,69% |
| 81-85 anni | 8,44% | 6,80% |
| 86-90 anni | 13,02% | 9,70% |
Per confronto: la soglia di usura della cessione del quinto per ottobre-dicembre 2026 è 21,79% fino a 15.000 € e 16,35% oltre (decreto MEF).
Quanto si paga: un esempio
- 20.000 € in 10 anni: rata di 197,77 € al mese al TAN del 3,50%; interessi totali 3.732,61 €.
- 20.000 € in 5 anni: rata di 363,83 € al mese; interessi totali 1.830,09 €.
- Spese: 0,5% dell’importo (100 € su 20.000 €) più il premio del fondo rischi secondo età e durata, trattenuti subito: ricevi un po’ meno della cifra chiesta.
- Limite: la rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione netti: con 197,77 € servono almeno circa 989 € netti, senza altre trattenute.
Conti fatti con la rata fissa sul TAN del 3,50%; la cifra esatta, con il premio del fondo rischi, la calcola l’INPS sulla domanda.
Come si fa la domanda, passo per passo
- Dipendenti in servizio: sul portale INPS generi un codice di sicurezza e lo dai alla tua amministrazione, che attiva la domanda; poi la completi e la invii online.
- Pensionati: online sul portale INPS, al Contact center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o tramite un patronato.
- Quando: entro un anno dall’evento o dalla spesa per cui chiedi il prestito.
- Documenti: ultimo cedolino, certificato medico sul modello AC070 (vale 45 giorni), documenti della spesa, dichiarazione sostitutiva, documento d’identità, stato di famiglia.
- Tempi: l’INPS decide entro 75 giorni; la prima rata parte dal secondo mese dopo l’accredito.
Le motivazioni ammesse per 5 e per 10 anni sono nel Regolamento prestiti INPS (circolare 62 del 27/05/2020). Se ti servono meno soldi c’è il piccolo prestito INPS, senza motivazione e al TAN del 4,25%.
Se non hai i requisiti o ti serve prima
- Cessione del quinto: per dipendenti pubblici e pensionati, con una banca o finanziaria: la rata la trattiene l’amministrazione o l’INPS, fino a 10 anni. Vedi la cessione del quinto per dipendenti pubblici.
- Pensionati: la cessione in convenzione INPS ha tetti di TAEG fissati dall’INPS ogni trimestre.
- Docenti e personale ATA: le strade per la scuola sono nel prestito NoiPA per insegnanti.
Una verifica gratuita
Family Finance è agente di Avvera (Gruppo Credem), nell’elenco NoiPA degli enti convenzionati. Se il pluriennale INPS non arriva in tempo o non basta, compili il modulo e ti richiamiamo per valutare la cessione del quinto, gratis.
Domande frequenti
Quanto è il tasso del prestito pluriennale INPS?
Il TAN è del 3,50% per tutti i pluriennali della Gestione unitaria. Il TAEG, che comprende spese e fondo rischi, va dal 4,14% al 13,02% secondo durata ed età alla fine del prestito (tabella INPS dal 1° maggio 2020).
Chi può avere il prestito pluriennale INPS?
I dipendenti pubblici e i pensionati iscritti alla Gestione unitaria, con 4 anni di servizio e 4 di contributi; il contratto deve essere a tempo indeterminato o a termine di almeno 3 anni. Anche il personale di Poste iscritto al Fondo ex IPOST.
Quanto dura il prestito pluriennale INPS?
5 anni, in 60 rate, oppure 10 anni, in 120 rate. La rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione.
In quanto tempo arriva?
L’INPS ha 75 giorni per decidere dalla domanda completa; la prima rata viene trattenuta dal secondo mese dopo l’accredito.
Se non ho i 4 anni di contributi?
Il pluriennale non si può avere. Restano il piccolo prestito, se ne hai i requisiti, o la cessione del quinto con una banca o finanziaria.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.