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Cessione del Quinto per Segnalati CRIF e Cattivi Pagatori: la guida definitiva

Cessione del Quinto per Segnalati

Se sei segnalato CRIF, protestato o hai avuto pignoramenti, la domanda è diretta: posso ottenere comunque un finanziamento?

La risposta, nella maggior parte dei casi, è . La Cessione del Quinto è lo strumento bancario pensato proprio per chi non ha accesso al credito tradizionale.

Qui trovi una spiegazione chiara, tecnica e rassicurante, senza promesse irrealistiche.

Perché la Cessione del Quinto è l’unica via per i segnalati

La Cessione del Quinto funziona perché la garanzia non è la tua storia creditizia, ma la busta paga o la pensione. La rata viene trattenuta alla fonte dal datore di lavoro o dall’INPS e versata direttamente alla banca. Questo azzera il rischio di insolvenza, rendendo la segnalazione CRIF poco rilevante ai fini dell’approvazione.

Attenzione: non esistono “prestiti personali” sicuri per segnalati. Diffida di chi promette alternative “senza controlli”. La Cessione del Quinto è l’unica strada bancaria realmente strutturata e tutelata.

Cosa puoi finanziare: CRIF, Protesti e Pignoramenti

Segnalazione CRIF (ritardi o insoluti)

È la situazione più comune. Non blocca la Cessione del Quinto: l’istruttoria segue il percorso standard, perché la garanzia è esterna al cliente.

Protesti (assegni o cambiali)

In genere fattibile. In alcuni casi può servire una verifica aggiuntiva (ad esempio una liberatoria o una copertura assicurativa specifica), ma il protesto non è un no automatico.

Pignoramenti in corso

La Cessione del Quinto può convivere con un pignoramento, se c’è capienza. La regola è semplice: la somma delle trattenute non può superare il 50% dello stipendio netto.

In alternativa, la liquidità della Cessione può essere usata per chiudere il pignoramento con un accordo, sbloccando la busta paga.

Il ruolo cruciale dell’Assicurazione (Rischio Impiego)

Il vero punto di verifica non è il CRIF, ma l’assicurabilità.

Per i dipendenti privati, l’assicurazione valuta la solidità dell’azienda (settore, dimensione, stabilità). Se l’azienda è considerata assicurabile, anche un segnalato può ottenere la Cessione.

Per i dipendenti pubblici e i pensionati, l’assicurabilità è generalmente più semplice.

Documenti per l’istruttoria rapida

Di solito servono:

  • documento d’identità e codice fiscale
  • ultima busta paga o cedolino pensione
  • certificazione unica (CUD)
  • certificato di stipendio (quando richiesto dall’ente)

Non serve alcuna liberatoria CRIF. La richiesta di verifica non peggiora la tua posizione nei sistemi informativi.

Domande Frequenti (FAQ)

Quali banche non controllano il CRIF?

Tutte lo controllano. Nella Cessione del Quinto, però, un esito negativo non è determinante per l’approvazione.

Serve un garante se sono segnalato?

No. La garanzia è lo stipendio/pensione, il TFR e la copertura assicurativa.

La Cessione del Quinto cancella la segnalazione CRIF?

No. Ma consente di ottenere liquidità per saldare i debiti e avviare la riabilitazione creditizia nei tempi previsti.

Posso fare la Cessione se la mia azienda è in difficoltà?

Dipende dall’assicurabilità. A volte il rifiuto arriva per l’azienda, non per il lavoratore. È una verifica fondamentale.

Una nota di metodo

Family Finance affianca le persone solo sul piano consulenziale, con analisi preventiva e linguaggio chiaro. Il nostro compito è evitare false promesse e guidarti verso una soluzione sostenibile e bancaria, quando ci sono i presupposti. Operiamo come partner ufficiale di Avvera SpA (Gruppo Credem): solidità, trasparenza e rispetto delle regole YMYL.

Se sei segnalato e vuoi capire se la tua situazione è fattibile senza rischiare errori o ulteriori rifiuti, parlarne con un consulente è il primo passo giusto.
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