Family Finance
Aggiornato 2026

Prestito Fiduciario: Cos’è, Come Funziona e Chi può richiederlo

Prestiti fiduciari

Il termine prestito fiduciario crea spesso confusione: alcuni lo associano ai prestiti d’onore per studenti, altri lo intendono come un prestito personale concesso “sulla fiducia”, senza garanzie reali.

I risultati online sono divisi: metà parlano di università e bandi regionali, metà parlano di prestiti per lavoratori e privati.

Per evitare equivoci, questa guida ti mostra entrambe le versioni, spiegando cosa significa davvero fiduciario, quali requisiti servono, quali alternative esistono e quando può aver senso richiederlo.

(Nota trasparenza: Family Finance non offre prestiti fiduciari o prodotti universitari. È partner di Avvera SpA (Gruppo Credem) e si occupa solo di prestiti personali e cessioni del quinto per chi ha reddito da lavoro o pensione.)

Cos’è il Prestito Fiduciario (e perché non è per tutti)

Un prestito è fiduciario quando la banca lo concede senza garanzie reali (es. ipoteca o pegno), basandosi esclusivamente su:

  • Merito creditizio
  • Affidabilità finanziaria storica
  • Reddito dimostrabile
  • Capacità di rimborso

In pratica, la banca valuta la tua “solidità” tramite documenti e controlli CRIF e ti concede il credito solo se ritiene sostenibile il rimborso.

Il malinteso comune è che il “fiduciario” sia un prestito senza alcuna garanzia.
In realtà, la fiducia è la garanzia: la banca si basa sui tuoi dati economici, non su beni a garanzia.

Differenza tra Prestito Fiduciario e Prestito d’Onore (Studenti)

I prestiti d’onore per studenti sono una categoria a parte:

  • Tassi spesso agevolati
  • Possibile “periodo ponte” (si inizia a pagare dopo la laurea)
  • Garanzia del Fondo statale o convenzione con l’ateneo
  • Richiesti tramite università (es. Unibo, Unibs, ESU regionali)

Questi sono pensati solo per gli studenti iscritti a percorsi universitari, spesso residenti in una specifica regione, e non hanno nulla a che vedere con i prestiti personali dei lavoratori.

Come funziona: Requisiti per ottenerlo

Il prestito fiduciario non è un prodotto “per tutti”, perché si basa su un principio semplice:

la banca deve fidarsi dei tuoi dati, non dei tuoi beni.

I requisiti più comuni sono:

  • Età 18–70 anni
  • Residenza in Italia
  • Storico creditizio regolare (CRIF pulito)
  • Reddito documentabile

Documenti necessari (Dipendenti vs Autonomi)

Dipendenti

  • Carta d’identità e codice fiscale
  • Ultime 2 buste paga
  • CU / Modello Unico (se richiesto)
  • IBAN per l’addebito rata

Autonomi

  • Documento + CF
  • Ultimi due Modelli Redditi
  • F24 o estratti conto lavorativi
  • P.IVA attiva e storicità attività

Il ruolo del Garante (o l’assenza di esso)

Il nome “fiduciario” fa pensare che serva meno documentazione del solito. In realtà:

  • Se il reddito è solido → nessun garante richiesto
  • Se il reddito è borderline → la banca può richiedere garante o coobbligato
  • Se sei senza busta paga → il prestito fiduciario di solito non viene concesso

Il garante può aiutare, ma solo se ha reddito stabile, storico creditizio positivo e pochi impegni in corso.

Importi erogabili e Piani di rientro

Dalle analisi dei principali portali (SuperMoney, 4Credit) emerge che l’intervallo tipico è:

  • Importi: da 2.500€ a 30.000€
  • Durate: 12–120 mesi

Esempio indicativo (non vincolante):

Importo richiesto: 5.000€

Durata: 24 mesi

Rata stimata: 215–240€/mese a seconda del TAN/TAEG applicato

(Le condizioni reali dipendono sempre dal merito creditizio e dalla finanziaria.)

Prestiti Fiduciari per Protestati e Cattivi Pagatori: È possibile?

Questa domanda compare spesso online, ma richiede una risposta chiara e prudente.

❌ Prestito fiduciario per protestati → Quasi mai ottenibile

La logica del prodotto si basa sulla fiducia bancaria:

  • se ci sono protesti, segnalazioni CRIF, insoluti → la fiducia viene meno
  • le banche non concedono prestiti fiduciari a chi ha contenziosi aperti

✔️ Cosa può fare realmente chi ha segnalazioni?

  • Richiedere la cessione del quinto se ha reddito da pensione o lavoro dipendente
  • Presentare un garante forte (raro ma possibile)
  • Valutare prodotti regolamentati con criteri diversi (microcredito sociale)

(Family Finance può assistere solo chi ha un reddito regolare e vuole valutare prestiti personali o cessioni tramite Avvera, NON prodotti fiduciarî per segnalati.)

Tabella di Confronto: Fiduciario vs Cessione del Quinto

Garanzia richiesta

Prestito Fiduciario: Merito creditizio

Cessione del Quinto: 1/5 reddito fisso

Busta paga obbligatoria

Prestito Fiduciario: Sì (o reddito autonomo)

Cessione del Quinto: Sì

Tasso applicato

Prestito Fiduciario: Medio–alto

Cessione del Quinto: Convenzionato INPS / aziendale

Accessibile a protestati

Prestito Fiduciario: No

Cessione del Quinto: Talvolta sì (se sostenibile)

Durata

Prestito Fiduciario: 12–120 mesi

Cessione del Quinto: 24–120 mesi

Importi tipici

Prestito Fiduciario: 2.500–30.000€

Cessione del Quinto: 3.000–60.000€

FAQ – Domande Frequenti sui Prestiti Fiduciari

Chi può richiedere un prestito fiduciario?

Chi ha un reddito stabile e uno storico creditizio positivo. Gli studenti invece devono seguire i bandi d’ateneo.

Serve un garante?

Non sempre. Ma se il reddito è al limite, le banche possono richiederlo.

Quanto tempo serve per l’approvazione?

Tra 48 ore e 5 giorni lavorativi.

Si può avere senza busta paga?

Quasi mai. Servono redditi alternativi o un garante.

Il prestito fiduciario è diverso dal prestito personale?

Nella maggior parte dei casi sì: il fiduciario non richiede garanzie reali; il personale può avere parametri più ampi.

Hai dubbi sul tuo merito creditizio o vuoi valutare alternative?

Se hai un lavoro dipendente o una pensione previdenziale, e vuoi capire se un prestito personale tradizionale può essere più sostenibile di un prestito fiduciario, puoi parlarne con un consulente.

👉 Chiedi una valutazione gratuita e chiara con Family Finance, partner ufficiale di Avvera SpA (Gruppo Credem).

Chiama Verifica Fattibilità