Prestito su pegno: come funziona
Con il prestito su pegno lasci in deposito un oggetto di valore, di solito oro o gioielli, e ricevi subito una somma in contanti o sul conto. Non serve una busta paga e non si guarda la tua storia nelle banche dati: la garanzia è l'oggetto. Quando restituisci il prestito con gli interessi, riprendi l'oggetto.
Lo fanno solo operatori autorizzati, come le banche che hanno un servizio di credito su pegno. È una soluzione per piccole somme e tempi brevi. Family Finance non offre il pegno: se hai un reddito, puoi verificare con noi un prestito personale o la cessione del quinto.
Come funziona, passo per passo
- Porti l'oggetto allo sportello con un documento d'identità e il codice fiscale.
- Un perito ne stima il valore; il prestito può arrivare al massimo ai quattro quinti della stima per i preziosi e ai due terzi per gli altri oggetti.
- Firmi la polizza di pegno e ricevi la somma, spesso in giornata.
- Il pegno dura di solito da tre mesi a un anno. Alla scadenza restituisci prestito, interessi e diritti di custodia e riprendi l'oggetto, oppure lo rinnovi pagando gli interessi maturati, con una nuova stima.
Se non riscatti né rinnovi entro 30 giorni dalla scadenza, l'oggetto va all'asta; fino all'aggiudicazione puoi ancora riscattarlo. Quello che avanza dopo aver coperto debito e spese (il «sopravanzo») ti spetta: i tempi per chiederlo sono nella polizza. Non hai altri debiti: al massimo perdi l'oggetto.
Quando ha senso
Ha senso per un'urgenza di poche centinaia o migliaia di euro, quando non puoi accedere ad altri prestiti, per esempio con segnalazioni nel CRIF o senza busta paga. Se l'oggetto ha per te un valore affettivo, pensa bene al rischio di perderlo. Se sei dipendente o pensionato, la cessione del quinto per segnalati è spesso un'alternativa.
Domande frequenti
Il prestito su pegno controlla il CRIF?
No: la garanzia è l'oggetto lasciato in deposito, quindi non si valuta la tua storia creditizia né il reddito.
Quanto si ottiene con un prestito su pegno?
Al massimo i quattro quinti del valore stimato per i preziosi e i due terzi per gli altri beni. Il valore dipende soprattutto dal materiale, per esempio peso e purezza dell'oro.
Cosa succede se non riscatto l'oggetto?
Se non lo riscatti né rinnovi il pegno entro i termini, l'oggetto va all'asta; la differenza tra prezzo di vendita e debito, se c'è, ti spetta.
Si può rinnovare un prestito su pegno?
Sì, pagando gli interessi maturati alla scadenza; l'oggetto viene stimato di nuovo e, se vale meno, può essere chiesto un rimborso parziale.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.