Fideiussione: cos’è, come funziona e quali rischi
Come funziona la fideiussione
Ci sono tre persone: il creditore (la banca o la finanziaria), il debitore (chi riceve il prestito) e il fideiussore (il garante). Il fideiussore firma un impegno personale: se il debitore non paga, risponde con il suo reddito e il suo patrimonio.
La fideiussione vale anche se il debitore non lo sa, e segue il debito principale: se il debito non esiste o si chiude, si chiude anche la garanzia. Per i debiti futuri bisogna scrivere l’importo massimo garantito (art. 1938 del codice civile).
I tipi di fideiussione
| Tipo | Chi garantisce | Quando si usa |
|---|---|---|
| Personale | Una persona: un genitore, il coniuge, un amico | Prestiti e mutui, quando il reddito del richiedente non basta |
| Bancaria o assicurativa | Una banca o un’assicurazione, a pagamento | Affitti, appalti, rapporti tra imprese |
| Omnibus | Di solito un socio o un familiare | Copre tutti i debiti, presenti e futuri, verso una banca, fino a un importo massimo |
I rischi per chi fa da garante
- Paghi tutto, non solo una parte: la banca può chiederti l’intero debito, nei limiti della garanzia firmata.
- Non devi aspettare il debitore: senza il «beneficio di escussione» scritto nel contratto, la banca può rivolgersi subito a te.
- Il tuo credito si riduce: quando chiederai un prestito, la banca terrà conto della garanzia che hai dato.
- Recuperare i soldi dipende dal debitore: puoi chiederli a lui, ma se non ha niente resta una perdita.
La regola dei 6 mesi e la fideiussione omnibus
Dopo la scadenza del debito, il fideiussore resta obbligato solo se entro 6 mesi la banca ha agito contro il debitore e ha continuato con diligenza (art. 1957 del codice civile). Se non lo fa, il garante è liberato.
Molte fideiussioni omnibus usavano lo schema dell’ABI che faceva rinunciare a questa regola. Per la Cassazione a Sezioni Unite (sentenza 41994 del 30/12/2021) quelle clausole sono nulle: torna a valere il termine di 6 mesi, mentre il resto della fideiussione di solito resta valido.
Serve un garante per un prestito?
Non sempre. Per un prestito personale conta prima il tuo reddito: un garante può servire se è basso o poco stabile. Con la cessione del quinto di solito non serve, perché la rata è trattenuta dallo stipendio o dalla pensione e c’è l’assicurazione obbligatoria.
Le differenze tra garante, coobbligato e cointestatario sono nel prestito cointestato; come funziona un garante nei prestiti online è in prestito con garante. Avvera, di cui Family Finance è agente, presta da 3.000 a 30.000 € dopo la sua valutazione.
Domande frequenti
Che cos’è la fideiussione?
È la garanzia con cui una persona, il fideiussore, si impegna verso il creditore a pagare il debito di un altro se lui non paga (art. 1936 del codice civile).
Il fideiussore paga solo se il debitore non ha niente?
No. Per legge il fideiussore è obbligato in solido: la banca può chiedergli tutto il debito senza prima agire contro il debitore, a meno che il contratto preveda il beneficio di escussione (art. 1944).
Il garante può riavere i soldi pagati?
Sì: chi ha pagato come fideiussore può chiedere la restituzione al debitore (art. 1950 del codice civile). Se però il debitore non ha soldi né beni, recuperarli è difficile.
Cos’è la fideiussione omnibus?
È una fideiussione che garantisce tutti i debiti, presenti e futuri, di una persona o di un’impresa verso una banca, fino a un importo massimo che deve essere scritto (art. 1938).
Quando il fideiussore è liberato?
Quando il debito principale è pagato o si estingue, e anche se la banca non agisce contro il debitore entro 6 mesi dalla scadenza (art. 1957), salvo una rinuncia valida a questo termine.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.