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Aggiornato 2026

Quanto Costa Cedere il Credito nel 2026: Prezzi Reali e Commissioni

Quanto costa cessione del quinto

Analisi aggiornata dei prezzi di mercato dopo il Decreto 39/2024 e del reale netto che può arrivare in mano al cedente.

Prima domanda: puoi ancora cedere il tuo credito?

Molte persone arrivano con la convinzione di poter vendere il credito, ma non sempre è possibile. Le regole sono cambiate più volte: prima il Superbonus al 110%, poi lo “stop cessioni”, poi il regime transitorio.

Ecco uno schema semplice:

  • Hai presentato la CILAS prima del 16/02/2023? In genere sì, puoi ancora cedere (regime transitorio).
  • Hai lavori iniziati dopo quella data, ma rientri in categorie particolari? Alcune eccezioni esistono (zone sismiche, Onlus, barriere architettoniche), ma serve una verifica attenta.
  • I lavori sono iniziati dopo marzo 2024? Per la maggior parte dei casi no: niente cessione, solo detrazione fiscale.

Se non sei sicuro della tua situazione, è normale. La normativa è complicata.
L’importante è capire subito se puoi procedere, altrimenti si rischia di perdere tempo.

A quanto si vende oggi il credito? Le percentuali reali del 2026

Questa è la domanda che tutti fanno: “Quanto mi danno per 100 euro di credito?”

Il prezzo dipende dal tipo di bonus e dalla durata del recupero fiscale.
E, soprattutto, dal canale: banca oppure marketplace privato.

Banche e intermediari finanziari

Il canale bancario, nel 2026, è quasi del tutto chiuso per i privati. Le poche banche che acquistano lo fanno:

  • da imprese già clienti
  • per lotti elevati
  • con plafond molto limitati

I prezzi medi che si vedono sono tra l’80% e l’85%.
In pratica: su 10.000 euro di credito, potresti incassare 8.000–8.500 euro.
Ma per la maggior parte dei cittadini non è un canale accessibile.

Marketplace e piattaforme private

Questo è il mercato “vero” per i privati nel 2026.

Per i crediti che si recuperano in quattro anni (Superbonus residuo):

85% – 90% del valore.

Per i crediti che si recuperano in dieci anni (ristrutturazione 50%, ecobonus):

70% – 78% del valore.

I prezzi sono più bassi delle banche, ma almeno ti comprano il credito.
E i tempi sono di solito molto più rapidi.

👉 Se vuoi, possiamo aiutarti a capire quale piattaforma potrebbe essere adatta al tuo caso e che range di prezzo aspettarti davvero.

I costi “nascosti” della cessione: non conta solo la percentuale

Molti fanno il calcolo “90% = ottimo affare”, senza considerare i costi aggiuntivi.
Vediamoli con ordine.

Tasso di sconto

È la differenza tra il valore nominale e ciò che incassi.
Se cedi al 75%, perdi il 25% subito.

Commissioni della piattaforma

In media dall’1% al 3% del credito ceduto.
Alcune piattaforme fanno pagare la fee solo se la vendita va a buon fine.

Costi di istruttoria e verifiche antiriciclaggio

In genere qualche centinaio di euro.
Le piattaforme devono fare controlli formali molto rigidi.

Visto di conformità e documentazione tecnica

Anche se non stai facendo lavori nuovi, il credito ceduto deve essere verificato.
È un costo aggiuntivo che molti non si aspettano.

Il prezzo “puro” non è mai il prezzo finale.

Esempio numerico: quanti soldi ti arrivano davvero?

Immaginiamo un caso molto realistico.

  • Credito nominale: 10.000 euro
  • Prezzo d’acquisto sul mercato: 75%
  • Commissione piattaforma: 2%
  • Costi tecnici (istruttoria/visto): circa 200 euro

Calcolo:

Incasso iniziale: 7.500 euro

Commissione: –150 euro

Costi tecnici: –200 euro

Netto effettivo: 7.150 euro

In pratica, la “svalutazione” reale è pari a circa il 28–30% del credito.

A qualcuno può sembrare tanto.
Ma se non hai capienza fiscale per recuperare il credito in dichiarazione, meglio incassare subito il 70% che perdere tutto.

👉 Se vuoi, possiamo simulare il tuo netto in pochi minuti con i tuoi dati reali.

La Sentenza Lexitor e i tuoi diritti

Il motivo per cui oggi hai diritto al rimborso è una decisione europea che ha cambiato completamente le regole.

La sentenza ha stabilito che:

  • il consumatore ha diritto alla riduzione del costo totale del credito
  • questo include anche le spese iniziali
  • la banca deve restituire la quota non maturata

È un passaggio storico, perché prima le banche potevano trattenere molte spese.
Oggi la legge è dalla tua parte.

Ricorda solo una cosa: il diritto al rimborso si prescrive dopo 10 anni dalla chiusura del prestito.
Se sono passati meno di 10 anni, puoi ancora agire.

👉 Se vuoi, verifichiamo insieme la data esatta della tua estinzione.

FAQ – Domande Frequenti sulla Cessione 2026

Le banche acquistano ancora crediti nel 2026?

Molto raramente, quasi solo da imprese strutturate. Per i privati, le piattaforme sono l’unica vera strada.

Conviene cedere un credito al 70%?

Se non riesci a recuperarlo con la dichiarazione, sì. Altrimenti rischi di lasciarlo inutilizzato.

Quanto trattengono le piattaforme?

In media dall’1% al 3%, più eventuali costi tecnici.

Quanto dura il processo?

Dipende dal tipo di credito e dai controlli richiesti. In genere uno o due mesi.

Chi può ancora accedere allo sconto in fattura?

Solo categorie particolari previste dalla normativa (zone sismiche, Onlus, barriere architettoniche). Tutti gli altri devono optare per detrazione o cessione nei limiti del regime transitorio.

Vuoi capire quanto potresti incassare e se puoi ancora cedere?

Possiamo aiutarti a:

  • verificare se rientri nel regime transitorio
  • stimare un prezzo realistico basato sul tuo tipo di credito
  • calcolare il netto reale dopo tutti i costi
  • orientarti tra piattaforme e requisiti tecnici necessari
  • Non vendiamo crediti, non facciamo da intermediari finanziari: ti offriamo supporto e chiarezza in un mercato complicato.

Sapere prima quanto incasserai davvero ti evita sorprese e ti permette di prendere la decisione migliore per il tuo caso.

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