Prestito con Busta Paga: Calcolo Rata e Requisiti 2026
Avere uno stipendio regolare è spesso la base per richiedere un prestito. Ma ogni volta che qualcuno ci contatta, la domanda è sempre la stessa: “Con la mia busta paga, posso davvero ottenerlo? E quanto potrei permettermi senza rischiare?”
Con Family Finance non parti da un simulatore impersonale: parli con un consulente che ti aiuta a capire subito se sei nei requisiti, quanto può essere sostenibile la tua rata e qual è la soluzione più adatta per te, anche grazie alla collaborazione con Avvera Spa (Gruppo Credem).
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Come funziona il prestito con busta paga
Un prestito con busta paga si basa su un concetto semplice: il reddito da lavoro dipendente è considerato una garanzia stabile. Questo permette all’istituto erogante di valutare la sostenibilità della rata e, quando il reddito è continuativo, di proporre condizioni generalmente più accessibili.
In pratica, ci sono due strade principali:
Valutazione CRIF
Prestito Personale: Sì, sempre
Cessione del Quinto: Sì, ma la segnalazione può non impedire l’operazione
Rata
Prestito Personale: Libertà di scelta
Cessione del Quinto: Trattenuta del 20% della busta paga
Durata tipica
Prestito Personale: 12–120 mesi
Cessione del Quinto: 24–120 mesi
Firma datore di lavoro
Prestito Personale: No
Cessione del Quinto: Sì, per l’amministrazione
Richiesto TFR
Prestito Personale: Non sempre
Cessione del Quinto: Spesso sì (dipende dalla situazione)
A chi è adatto
Prestito Personale: Chi ha merito creditizio regolare
Cessione del Quinto: Chi vuole una rata fissa e tutelata
Molti utenti confondono le due soluzioni. Noi ti aiutiamo a capire quale si adatta al tuo contratto, alla tua anzianità lavorativa e alle tue necessità.
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Documenti e Requisiti necessari
La parte che mette più ansia a chi richiede un prestito: “Saranno abbastanza i documenti che ho? Ho la busta paga giusta?”
Ecco una checklist semplice e chiara:
Documenti anagrafici
- Carta d’identità in corso di validità
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- Per cittadini stranieri: permesso di soggiorno valido
Documenti reddituali
- Ultima o ultime due buste paga
- Modello CU (ex CUD) dell’anno precedente
- Eventuale contratto di lavoro se richiesto dall’istituto
Requisiti lavorativi (in generale)
- Contratto a tempo indeterminato o determinato
- Anzianità minima di lavoro (spesso 3–6 mesi; valore indicativo)
- Stipendio proporzionato alla rata richiesta
Molti operatori non menzionano l’anzianità minima, ma nella pratica capita spesso che l’istituto erogante voglia verificare una certa stabilità.
Quanto posso richiedere? (Esempi di calcolo)
La domanda più cercata online è: “Con 1.000 / 1.200 / 1.500 euro di stipendio, quanto mi prestano?”
La verità è che l’importo dipende dalla tua rata sostenibile e dai tassi applicati dall’istituto erogante. Quindi gli esempi che trovi qui sotto sono indicativi, utili solo per capire l’ordine di grandezza.
Matrice indicativa Stipendio → Rata → Importo possibile
(Valori puramente esemplificativi, non vincolanti)
Stipendio netto mensile: 1.000 €
Rata sostenibile indicativa: ~200 €
Importo indicativo ottenibile: 14.000–18.000 €
Stipendio netto mensile: 1.200 €
Rata sostenibile indicativa: ~240 €
Importo indicativo ottenibile: 16.000–22.000 €
Stipendio netto mensile: 1.500 €
Rata sostenibile indicativa: ~300 €
Importo indicativo ottenibile: 20.000–28.000 €
Stipendio netto mensile: 1.800 €
Rata sostenibile indicativa: ~360 €
Importo indicativo ottenibile: 24.000–34.000 €
La logica è semplice: più alto è lo stipendio, più margine hai per una rata sostenibile nel tempo.
Con la cessione del quinto, la rata viene trattenuta automaticamente e corrisponde al 20% del tuo stipendio netto. Con un prestito personale, invece, la rata viene definita insieme al consulente in base alla tua capacità di rimborso.
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Prestito con busta paga per Cattivi Pagatori e Protestati
È una delle ricerche più frequenti. Chi ha avuto difficoltà in passato teme che la segnalazione in CRIF renda impossibile ottenere credito.
La realtà è più sfumata:
Prestito personale: in genere richiede una situazione creditizia regolare.
Cessione del Quinto: può essere accessibile anche a chi è stato segnalato, perché la garanzia è la tua busta paga e la trattenuta fissa.
Non è mai una “garanzia di approvazione” (e diffida di chi lo promette).
Ma nella pratica, la cessione del quinto è la strada più valutata dagli istituti quando ci sono segnalazioni.
Family Finance ti aiuta a verificare in modo trasparente se la tua situazione è compatibile e quali margini ci sono.
Contratto a Tempo Determinato: è possibile?
Sì, possibile, ma con una regola semplice:
La durata del prestito non può superare la scadenza del tuo contratto.
Questo vale quasi sempre per i prestiti personali. Con i contratti molto brevi, l’importo richiedibile può ridursi.
Per la cessione del quinto, invece, le valutazioni sono spesso più rigide, perché l’istituto deve tutelarsi sul rischio occupazionale.
Se hai un contratto a termine, un apprendistato o un rinnovo in arrivo, è fondamentale valutare insieme la tua situazione.
Tempi di erogazione e Processo di verifica
Molti siti promettono “24 ore garantite”. Noi no.
I tempi dipendono sempre dall’istituto che valuta la pratica.
Quello che possiamo garantire è la chiarezza del percorso:
Come funziona, in pratica:
Verifica preliminare gratuita
Carichi la tua busta paga ⇒ un consulente valuta sostenibilità e requisiti.
Invio dei documenti necessari
Senza compilare moduli complicati o duplicati.
Valutazione dell’istituto partner
L’esito dipende sempre dal merito creditizio e dalla tua situazione lavorativa.
Firma digitale (se prevista dall’istituto erogante)
Gestita direttamente dalla finanziaria.
Erogazione
Tempistiche variabili a seconda dell’istituto.
Il nostro obiettivo è evitare giri a vuoto: prima verifichiamo se ci sono le condizioni, poi procediamo.
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FAQ prestito con busta paga
Come funziona il prestito con busta paga?
Un prestito con busta paga si basa su un concetto semplice: il reddito da lavoro dipendente è considerato una garanzia stabile. Questo permette all’istituto erogante di valutare la sostenibilità della rata e, quando il reddito è continuativo, di proporre condizioni generalmente più accessibili.
Quali documenti servono per un prestito con busta paga?
Sono sempre richiesti documenti anagrafici (carta d’identità, codice fiscale, permesso di soggiorno se stranieri) e documenti reddituali (una o due buste paga, CU, ed eventualmente il contratto di lavoro).
Quanto posso richiedere con la mia busta paga?
Dipende dalla rata sostenibile e dai tassi applicati: in genere si parte dalla rata (es. 200–300€ al mese) e da lì si risale all’importo ottenibile, come negli esempi di matrice stipendio → rata → importo possibile.
È possibile ottenere un prestito con busta paga se sono un cattivo pagatore?
Sì, ma di solito tramite cessione del quinto: il prestito personale classico richiede quasi sempre una situazione creditizia regolare, mentre la cessione può essere valutata anche in presenza di segnalazioni.
Con contratto a tempo determinato posso ottenere un prestito con busta paga?
Sì, ma la durata del prestito non può superare la scadenza del contratto. Per la cessione del quinto, le valutazioni sono più rigide.
Disclaimer informativo
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.
Family Finance non eroga direttamente credito: l’esito finale dipende sempre dall’istituto erogante. Gli esempi riportati hanno valore puramente indicativo e non costituiscono un’offerta contrattuale.