Cessione del Quinto Piccole Aziende (Meno di 15 Dipendenti): Guida e Requisiti 2026
Ogni settimana parliamo con dipendenti di piccole aziende — SRL familiari, SAS artigiane, studi con 5–10 persone — che si sono sentiti dire “Non è possibile fare la cessione del quinto”.
La verità è meno drastica: non è impossibile, ma non è per tutti.
Dipende da tre fattori chiave:
- numero di dipendenti
- TFR realmente accantonato
- censimento assicurativo dell’azienda
Se anche tu hai ricevuto un rifiuto, questa guida ti chiarisce dove sono gli ostacoli e se hai ancora margini reali.
E se vuoi, un consulente Family Finance può valutare la tua situazione in modo umano e senza impegno.
È possibile la Cessione del Quinto con pochi dipendenti?
Sì, in alcuni casi. Ma non dipende quasi mai dalla banca:
dipende dalla compagnia assicurativa che deve garantire il rischio impiego.
Nelle piccole aziende (sotto i 15 dipendenti), il rischio percepito è maggiore.
Per questo motivo, le assicurazioni si basano su due elementi:
- Censimento dell’azienda
Se l’azienda ha già avuto dipendenti che hanno ottenuto una cessione → più probabile l’ok.
Se l’azienda è “nuova” o non censita → valutazione più dura. - Forza del TFR
È la garanzia reale che la compagnia usa per proteggersi dal rischio licenziamento.
👉 Vuoi sapere se la tua azienda è censita?
Basta chiedere all’ufficio paghe se “ha già fatto cessioni del quinto per altri dipendenti”.
Requisiti obbligatori per Aziende < 15 dipendenti
Qui trovi la Matrice di Fattibilità più realistica basata su ciò che vediamo ogni giorno nella pratica.
(Valori indicativi, non regole assolute.)
🔴 Aziende con meno di 5 dipendenti
- Fattibilità: quasi nulla
- Motivo: assicurazioni non assumono il rischio
- Possibile solo alternativa (vedi sezione “Alternative”)
🟡 Aziende con 5–9 dipendenti
- Fattibilità: molto selettiva
- Serve di solito:
- TFR robusto (accantonato da anni, non consumato da anticipi)
- Azienda con forma SRL o SPA
- Anzianità di servizio spesso > 3 anni
- Se SAS/SNC: fattibilità più bassa
🟢 Aziende con 10–15 dipendenti
- Fattibilità: possibile
- Di solito richiesto:
- TFR accantonato da almeno 2–3 anni
- Bilanci aziendali “in salute” (azienda non a rischio chiusura)
- Nessun anticipo TFR importante negli ultimi anni
Semaforo realtà (in base ai risultati di ricerca e ai partner del settore)
Ditta individuale / micro-impresa
Probabilità: 🔴 Molto bassa
Note: Le assicurazioni raramente la assumono
SNC / SAS con pochi dipendenti
Probabilità: 🟡 Media-bassa
Note: Serve TFR alto e azienda solida
SRL / SPA con 10+ dipendenti
Probabilità: 🟢 Buona
Note: Scenario più semplice
Quanto TFR serve accantonato? (Il fattore chiave)
Nelle piccole aziende il TFR è la garanzia principale.
Se l’azienda è piccola, l’assicurazione vuole essere certa che, in caso di licenziamento, ci sia abbastanza TFR per coprire la quota residua del prestito.
Ecco perché:
- se hai chiesto anticipi negli anni
- se hai solo 12–18 mesi di anzianità
- se il TFR è basso o quasi azzerato
…la cessione del quinto viene spesso respinta.
Range indicativi (non garantiti)
- Aziende 5–9 dipendenti → servono TFR molto robusti
- Aziende 10–15 dipendenti → spesso basta un TFR ordinario, accantonato negli anni
Questi range sono osservazioni reali sul mercato, non soglie ufficiali.
Ogni assicurazione fa la sua valutazione.
👉 Hai ricevuto un NO per “TFR insufficiente”?
Possiamo verificare se ci sono alternative sicure.
Le forme giuridiche accettate: SRL, SPA, SAS, SNC
La forma giuridica pesa tantissimo, anche se pochi utenti lo sanno.
SRL / SPA
- Molto più facili da assicurare
- Bilanci più strutturati
- Maggiore continuità aziendale
- ➡️ La maggior parte delle cessioni piccole aziende che passano sono SRL/SPA.
SAS / SNC
- Valutazione molto più severa
- Nessuna separazione patrimoniale
- Servono TFR molto più alti e anzianità solide
- ➡️ Possibilità: media-bassa
Ditte individuali
- Di solito non assicurabili
- ➡️ Quasi impossibile nei canali assicurativi standard
👉 Non devi sapere tutto questo da solo: ci pensa il consulente a verificare la tua azienda.
Alternative se la pratica viene respinta
Se la tua azienda rientra in uno scenario “rosso”, hai comunque delle opzioni.
Prestito Delega
- Richiede comunque la valutazione aziendale
- Possibile solo se l’azienda è già solvibile con la cessione
- ➡️ Non è una soluzione per aziende molto piccole o non assicurabili
Prestito Cambializzato
È l’alternativa più citata da altri operatori quando la cessione è impossibile, perché:
- non richiede approvazione dell’azienda
- non dipende dall’assicurazione
- si basa solo sul tuo profilo personale
⚠️ Ma attenzione:
il cambializzato ha costi più alti e richiede maggiore prudenza.
Family Finance può aiutarti a valutarlo solo se sostenibile, mai come soluzione forzata.
FAQ & Processo
⏱ Quanto tempo ci vuole?
La pre-valutazione è rapida (spesso poche ore).
L’approvazione finale dipende sempre dall’istituto erogante e dall’assicurazione.
📌 Serve che l’azienda firmi qualcosa?
No, ma serve che l’azienda sia “assicurabile” e abbia un TFR registrato correttamente.
🔍 Posso sapere se la mia azienda è censita?
Sì: basta chiedere all’ufficio personale se altri dipendenti hanno già avuto una cessione.
💬 Perché mi hanno detto NO senza spiegarmi nulla?
Di solito è per uno di questi motivi:
- azienda non censita
- troppi pochi dipendenti
- TFR scarso
- forma giuridica rischiosa
- anzianità troppo bassa
👉 Vuoi sapere davvero se la tua azienda passa o no?
Domande frequenti piccole aziende < 15 dipendenti
È possibile la cessione del quinto se la mia azienda ha meno di 15 dipendenti?
Sì, in alcuni casi è possibile, ma dipende più dalla compagnia assicurativa che dalla banca: contano il numero di dipendenti, il TFR realmente accantonato e il censimento assicurativo dell’azienda, che nei contesti sotto i 15 dipendenti viene valutata con criteri molto più severi.
Cosa significa che l’azienda deve essere “censita”?
Significa che l’azienda è già stata valutata e accettata da una compagnia assicurativa per altre cessioni del quinto: se in passato altri dipendenti hanno ottenuto una cessione, la probabilità di approvazione è maggiore; se l’azienda è nuova o mai trattata, la valutazione è più dura.
Quanto TFR serve per ottenere la cessione del quinto in una piccola azienda?
Non esiste una soglia unica, ma nelle aziende con meno di 15 dipendenti il TFR è la garanzia principale: se hai pochi anni di anzianità, hai richiesto molti anticipi o il TFR è basso, la pratica viene spesso respinta; in aziende 10–15 dipendenti è più facile che un TFR “ordinario”, accantonato negli anni, sia considerato sufficiente.
Le ditte individuali e le SAS/SNC possono ottenere la cessione del quinto?
Le SRL e le SPA sono in genere più facili da assicurare, mentre per SAS e SNC la valutazione è molto più severa e richiede TFR alti e anzianità solide; le ditte individuali, soprattutto con pochissimi dipendenti, sono nella maggior parte dei casi non assicurabili nei canali standard.
Se la mia azienda è troppo piccola, quali alternative ho alla cessione del quinto?
Quando la cessione viene respinta per azienda non assicurabile o TFR insufficiente, si possono valutare alternative come prestito personale, eventuale prestito con garante o, in casi particolari, prestito cambializzato; quest’ultimo ha costi e rischi maggiori e andrebbe considerato solo se realmente sostenibile e con il supporto di un consulente esperto.