Sovraindebitamento: come funziona e cosa fare
Le procedure per un privato, a confronto
| Procedura | Per chi | Cosa succede |
|---|---|---|
| Ristrutturazione dei debiti del consumatore (artt. 67-73) | chi ha debiti non legati a un’impresa | proponi al tribunale un piano con tempi e modi precisi per pagare; può ridurre anche i debiti delle cessioni del quinto. |
| Concordato minore (artt. 74-83) | chi ha un’attività, come professionisti e piccole imprese | un accordo con i creditori sulla base di un piano. |
| Liquidazione controllata (artt. 268-277) | chi ha beni o redditi da dare ai creditori | un liquidatore nominato dal tribunale amministra il patrimonio, con alcune esclusioni, e paga i creditori. |
| Esdebitazione dell’incapiente (art. 283) | la persona meritevole che non può dare nulla, neanche in futuro | i debiti restanti vengono cancellati, una sola volta; se nei 4 anni dopo arrivano entrate importanti, una parte va ai creditori. |
Le procedure sostituiscono il piano del consumatore e gli accordi della vecchia legge 3/2012 («legge salva suicidi»). Fonti: linee guida dei tribunali di Siena e di Pavia, nota del Ministero della Giustizia.
Da dove si parte: l’Organismo di composizione della crisi
- Cos’è: un organismo che studia la tua situazione, ti aiuta a scegliere la procedura e scrive la relazione per il tribunale.
- Chi li forma: Camere di commercio, ordini di avvocati, commercialisti e notai, segretariati sociali; e, a domanda, Comuni, Province, Regioni e università pubbliche.
- Dove trovarli: nel registro degli OCC del Ministero della Giustizia; molti tribunali pubblicano l’elenco degli OCC della loro zona.
I segnali da non ignorare
- Rate oltre il 30%: per la Banca d’Italia una rata è in genere sostenibile se, con le altre, non supera il 30% delle entrate della famiglia.
- Un prestito per pagarne un altro: se chiedi soldi solo per coprire rate vecchie, il problema cresce.
- Ritardi e solleciti: dopo il preavviso, i ritardi finiscono nelle banche dati come il CRIF: vedi prestiti a chi è segnalato al CRIF.
- Pignoramento: se è già partito, i limiti sullo stipendio sono nella guida al prestito con pignoramento in corso.
Consolidamento o sovraindebitamento?
Se le entrate reggono ancora una rata sola, riunire i debiti in un nuovo prestito più lungo può bastare: vedi il consolidamento dei debiti o il consolidamento con la cessione del quinto. Se anche la rata unica supera quello che puoi pagare, un nuovo prestito non è la soluzione: la strada è l’OCC.
Una verifica onesta
Family Finance è agente di Avvera (Gruppo Credem). Possiamo verificare gratis se un consolidamento con un prestito personale o con la cessione del quinto regge con il tuo reddito; se non regge te lo diciamo, e la strada giusta è un OCC.
Domande frequenti
Cos’è il sovraindebitamento?
È la situazione di chi ha debiti che superano in modo stabile quello che riesce a pagare. Per uscirne il Codice della crisi d’impresa (D.Lgs. 14/2019, in vigore dal 15 luglio 2022) prevede procedure davanti al tribunale.
Quali procedure ci sono per un privato?
La ristrutturazione dei debiti del consumatore, la liquidazione controllata e l’esdebitazione dell’incapiente. Professionisti e piccole imprese hanno anche il concordato minore.
Si possono ridurre i debiti della cessione del quinto?
Sì: il piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore può ridurre anche i debiti nati da cessioni del quinto, se il tribunale lo approva.
Chi aiuta a fare la domanda?
Un Organismo di composizione della crisi (OCC), iscritto nel registro del Ministero della Giustizia: studia la tua situazione e scrive la relazione per il tribunale.
Cosa vuol dire esdebitazione dell’incapiente?
Chi è meritevole e non può dare nulla ai creditori, neanche in futuro, può ottenere la cancellazione dei debiti una sola volta; se nei 4 anni dopo arrivano entrate importanti, deve darne una parte.
Fonti ufficiali
I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.