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Cosa fare dopo un no

Prestito rifiutato: perché succede e dopo quanto riprovare

Un prestito viene rifiutato quasi sempre per uno di questi motivi: reddito non sufficiente per la rata, troppe rate già in corso, segnalazioni nelle banche dati, troppe richieste fatte in poco tempo, contratto di lavoro troppo recente o documenti incompleti. Come le banche trasformano questi dati in un punteggio è spiegato nel credit score.

La richiesta rifiutata resta visibile nelle banche dati come il CRIF per 90 giorni. Per questo conviene aspettare, capire il motivo e riprovare con una richiesta più adatta, invece di inviarne subito altre.

Verifica gratis cosa puoi ottenere

Il motivo del rifiuto: come saperlo

Se il rifiuto si basa sulle informazioni di una banca dati, il finanziatore deve dirtelo subito e gratis, indicandoti quale banca dati ha consultato (art. 125 del Testo unico bancario). Negli altri casi puoi comunque chiedere una spiegazione.

Per i contratti firmati dopo il termine di adeguamento alla nuova direttiva europea (dal 20 novembre 2026, o più tardi se le disposizioni attuative arrivano dopo), se la valutazione è automatica puoi chiedere una spiegazione chiara e un riesame fatto da una persona. Per controllare cosa risulta su di te usa la visura CRIF gratuita.

Dopo quanto riprovare

Motivo del rifiutoCosa fare prima di riprovare
Troppe richieste ravvicinateAspetta che passino i 90 giorni in cui le richieste rifiutate restano visibili
Rata troppo alta per il redditoChiedi meno, allunga la durata o aggiungi un garante
Segnalazione nel CRIFRegolarizza i ritardi; valuta strade adatte ai segnalati
Contratto di lavoro troppo recenteAspetta qualche mese di anzianità o porta un garante
Documenti incompletiPrepara tutto prima: puoi riprovare subito con la pratica completa

Le strade dopo un rifiuto

Se sei dipendente o pensionato, la cessione del quinto viene concessa più spesso, anche con segnalazioni (vedi i motivi di rifiuto della cessione del quinto). Un garante può compensare un reddito debole; se il problema è il CRIF, vedi i prestiti per segnalati CRIF.

Prima di inviare una nuova richiesta, una verifica preliminare gratuita ti evita un altro rifiuto registrato.

Domande frequenti

Prestito rifiutato: dopo quanto posso riprovare?

La richiesta rifiutata resta nelle banche dati 90 giorni. Se il motivo erano le troppe richieste conviene aspettare questo periodo; se erano i documenti puoi riprovare subito con la pratica completa.

Quanto rimane nel CRIF un prestito rifiutato?

90 giorni dall'aggiornamento con l'esito, secondo il Codice di condotta dei sistemi di informazioni creditizie del 2019. Le richieste ancora in valutazione restano fino a 180 giorni.

La banca deve dirmi perché ha rifiutato il prestito?

Se il rifiuto si basa su una banca dati sì: deve dirtelo subito e gratis e indicarti quale banca dati ha consultato. Negli altri casi puoi chiedere spiegazioni.

Un prestito rifiutato peggiora il CRIF?

Una sola richiesta rifiutata non è una segnalazione di cattivo pagatore, ma resta visibile 90 giorni. Tante richieste rifiutate in poco tempo, invece, pesano sulla valutazione.

Fonti ufficiali

I testi di legge e i dati ufficiali citati in questa guida.

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